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18-2-2008
Jens Lekman @ El Barrio, Torino

La sindrome di Stoccolma

di Stefano Ferreri

Questa sera sono stato vittima della sindrome di Stoccolma. Sono stato rapito da un giovane svedese e dalla sua colorata accolita di amici. Sarebbe più corretto parlare di sindrome di Goteborg, data la loro provenienza, ma il senso del mio discorso ne perderebbe. Da parte mia ci sono state ben poche resistenze, è vero. Ma resta innegabile il potere fascinatorio che questa gente ha esercitato su tutti noi ostaggi sventurati di tanta armoniosa bellezza, portandoci presto alla resa incondizionata.

Sarà stata la sua voce, suadente e leggiadra quanto ferma e sicura del fatto suo. Saranno stati i modi pacati, la gentilezza che ci ha riservato. O forse le canzoni che ci ha regalato, tanti piccoli gioielli illuminati dalla forza e dal candore delle cose semplici: per me 'The Opposite Of Hallelujah', 'Black Cab' e 'Maple Leaves' rappresentano davvero l'antidoto perfetto al volgare, al banale, alla squallida mediocrità di cui il nostro quotidiano si riempie senza che se ne faccia richiesta. "I can't stop sipping on that sweet nectar", è più forte di me: l'introduzione a 'Nina' è stata pura arte affabulatoria, 'Shirin' ci ha colmati di grazia mentre la melodia di 'Your Arms Around Me' ha citato così benevolmente 'Near Wild Heaven' che non ho potuto non amarla. Il bagno purificatore offertoci da Jens Lekman e soci ci ha liberato da tante tossine accumulate, riscattandoci da piccole e grandi amarezze per una sera almeno.

A posteriori ho colto il significato di quelle chiavi che i musicisti portavano appese al collo: erano le chiavi dei nostri cuori, le chiavi per conquistarli senza far loro violenza. Entrando pian piano nel mio, Jens l'ha incendiato e io mi sono ritrovato a cantare insieme a lui su un finale che avrei voluto non finisse più: "You set my heart on fire, I'll come running with a heart on fire".


Pop music
di Stefano Bartolotta

Fare musica Pop, con la P maiuscola, grassettata e sottolineata, significa tante cose. Significa, per esempio, avere una quantità di talento per cui all'occhio, ed all'orecchio, dell'ascoltatore, sembra che tu stia dando il meglio senza il minimo sforzo.

Significa far sì che chi ti ascolta su disco si senta innamorato, spensierato e melanconico nel volgere di pochi momenti. E che chi sta sotto il tuo palco provi un misto di ammirazione fanciullesca, entusiasmo adolescenziale e riflessioni da ultra-trentenne disincantato. Significa che, anche se sul palco ti fai aiutare in modo importante da suoni campionati, e quando devi eseguire dei cambi di tempo con la tua band spesso non lo fai in modo esattamente fluido, i tuoi brani non perdono un grammo di questa carica emozionale. E che chi è venuto da lontano per ascoltarti non se ne voglia andare senza prima averti salutato, anche se ci vogliono almeno due ore per arrivare a casa e la mattina dopo il lavoro chiama.

Riassumendo con un nome ed un cognome, oggi come oggi fare musica Pop, con la P maiuscola, grassettata e sottolineata, significa essere in tutto e per tutto come Jens Lekman. Niente di più e, soprattutto, niente di meno.


La casa di Jens
di Teodoro Amedeo Roma

La differenza tra i grandi della musica e i tanti improvvisati artisti sta in chi li ascolta. Non ci vuole molto, in questa fredda serata torinese, a capire che Jens Lekman fa parte della prima schiera. I tanti che affollano El Barrio pendono dalle sue labbra e dondolano sulle note delle sue melodie. Un grande, e solo un grande, può catalizzare su di se l’attenzione, far ridere quando c’è da ridere, fare ammutolire tutti quando c’è da ascoltare, far muovere pure i pezzi di legno quando c’è da ballare.

Ed è così che il pubblico di questa sera sorride e ascolta divertito la strampalata storia di un musicista di nome Jens e la sua 'Nina'; resta incantato davanti al carillon di 'A Little Lost' (brano di Arthur Russell); balla senza freni sulle note di 'Friday Night at the Drive-in Bingo', si abbraccia al proprio idolo e canta assieme a lui 'Pocketful Of Money'. Non si può chiedere di più ad una serata in cui Torino è stata per qualche ora la casa di Jens Lekman, un grande della musica.


Il fanciullo che c'è in noi
di Cristiano Gruppi

El Barrio è un locale ricavato in quella che era una vecchia scuola elementare. Le pareti sono state colorate di tinte vivaci, e quella che oggi è la sala dei concerti doveva una volta essere la palestra dell'istituto, dove sulla parte bassa delle pareti ci sono ancora minuscole piastrelline quadrate fatte a mosaico che fanno tanto anni '70/'80.

Entrare in una scuola elementare che avrebbe potuto essere quella di tutti i tanti che l'affollano qui stasera, è un po' come tornare bambini. E sul palco, proprio davanti a noi, non avremmo potuto scegliere di meglio che avere Jens Lekman. Che osserviamo tutti a testa all'insù, come se anche la nostra statura, dentro questo piccolo edificio delle meraviglie, si fosse abbassata. Che ci canta i suoi sentimenti fanciulleschi, tanto vicini a quelli che noi stessi proviamo se c'è di mezzo l'amore. Che ci fa ridere e ci fa ballare, che si mette a fare l'aeroplanino sul palco e ci prende per mano e ci porta nel suo mondo, in cui che ci si trovi a Kortedala o a Berlino o a New York accade sempre qualcosa di unico e indimenticabile.

Anche il concerto di stasera è stato cosa unica e difficilmente dimenticabile. Probabilmente, era da quando in una scuola elementare ci entravamo abitualmente che non riuscivamo a percepire così nitidamente, intensamente, quel fanciullo che c'è in tutti noi.


La scaletta

'I'm Leaving You Because I Don't Love You'
'Opposite Of Hallelujah'
'Black Cab'
'It Was A Strange Time In My Life'
'Your Arms Around Me'
'New Directions'
'You Are The Light'
'Postcard To Nina'
'Shirin'
'Maple Leaves'
'Sipping On The Sweet Nectar'

'Sweet Summer's Night On The Hammer Hill'
'Friday Night At The Drive In Bingo'
'A Little Lost'
'Pocketful Of Money'


[Le foto sono di Stefano Ferreri (le prime 8) e Teodoro Amedeo Roma (le ultime 3)]

Jens Lekman @ El Barrio, Torino
Jens Lekman @ El Barrio, TorinoJens Lekman @ El Barrio, Torino
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