7-7-2008 MGMT @ Rolling Stone, Milano
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Gli MGMT (leggi Management) sono uno dei gruppi più chiacchierati del momento ma, causa sciopero dei mezzi e concomitante concerto gratuito dei Justice, il Rolling Stone non sembra proprio straripare di gente, anzi quando i Whigs, il gruppo spalla, comincia a suonare il locale è ancora semideserto.
La band, proveniente da Athens, Georgia, si fa comunque notare, sono in tre ma riescono a produrre un suono pieno, diretto e variegato allo stesso tempo, garage ma dalle sfaccettature post-rock. Le lodi vanno in particolare al batterista che dimostra una grinta invidiabile. Le influenze che traspaiono dall'ascolto dei vari brani – si segnala la interessante 'Right Hand On My Heart' – sono varie, dai Rolling Stones ai concittadini REM arrivando addirittura agli Oasis, si senta 'Already Young'. Per concludere i Whigs si dimostrano un gruppo notevole e dalle prospettive di evoluzione musicale molto interessanti.
La folla che accoglie gli MGMT è, per loro fortuna, decisamente più ampia, l'età del pubblico è abbastanza bassa. I due componenti del gruppo salgono sul palco accompagnati dal altri musicisti ma è il cantante Andrew Van Wyngarden, avvolto in foulard lilla, che si dimostra se non carismatico comunque affascinante tanto quanto basta a coinvolgere il folto gruppo di ragazzine presenti nel locale. Suonano con più o meno convinzione ('Weekend Wars' non convince al contrario che su disco) tutto l'album di debutto 'Oracular Spectacular', più alcuni brani non presenti su disco. Dal vivo suonano più rock e si sente meno la parte elettronica, sul disco molto più sviluppata. Attirano l'interesse del pubblico le improvvisazione strumentali condotte in particolare dalle due chitarre, che spesso si ritagliano entrambe e nello stesso momento il ruolo di chitarra solista. Il tutto dà alle canzoni un tocco quasi lisergico e psichedelico.
Chiude il concerto 'Kids', forse la canzone più bella del disco e evidentemente, dato il boato del pubblico, la canzone attesa da tutti. Peccato che per quanto faccia simpatia la figura del cantante che per la canzone si presenta sul palco con tanto di occhiali da sole e tunica dagli sgargianti colori psichedelici vedere lui e l'amico di band canticchiare sulla base registrata della canzone da tanto l'idea, come ebbe a dire il nostro buon Cristiano, di un karaoke giusto un po' fricchettone.
[Le foto sono di Cecilia Gatto]
Andrea Maisano |
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