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DISCHI.-

L'ITALIANO DEL MESE: Tante Anna, 'TA'

Voto: 7/10 "Non scendono a compromessi, e testimoniano il loro amore per un genere e un modo di fare musica"

White: 'One Night Stand Forever'

Voto: 7/10 "Volutamente ruffiano, poco originale, fin troppo appiccicoso, ma perfettamente studiato e ricercato in ogni sua parte"


British Sea Power: 'Let The Dancers Inherit The Party'

Voto: 7/10 "Conferma la loro cifra compositiva con un marcato tocco melodico che caratterizza gran parte dei brani"

Father John Misty: 'Pure Comedy'

Voto: 6/10 "Lungo tutta la sua durata il disco è troppo ridondante per potersi definire 'completo' come il predecessore"

Afghan Whigs: ‘In Spades’

Voto: 8/10 "Fa salire notevolmente le quotazioni degli Afghan Whigs 2.0 e rappresenta un punto più solido da cui ripartire"

Remo Drive: 'Greatest Hits'

Voto: 7/10 "Che titolo spaccone, per un disco d'esordio poi. Eppure questo scherzo glielo potremmo far passare liscio"

BNQT: 'Volume 1'

Voto: 5/10 "Disco da dimenticatoio immediato, buono per qualche viaggio in macchina"

Wilsen: 'I Go Missing In My Sleep'

Voto: 8/10 "Le melodie sono talmente chiare e limpide in ogni brano che l'empatia con l'ascoltatore è immediata e durevole"

Orwells: 'Terrible Human Beings'

Voto: 6/10 "Il temuto passo da baby prodigi ad annoiate rockstar sembra essersi compiuto, la furia diventa monotonia"

Black Angels: 'Death Song'

Voto: 8/10 "Un disco che mesce tutta l’esperienza accumulata componendo un affresco allucinogeno"

Gorillaz: 'Humanz'

Voto: 7/10 "In questo LP si dà solo spazio alle grandi voci del rap e dell'hip-hop concentrandosi sull'eterogeneità"

Slowdive: 'Slowdive'

Voto: 9/10 "Nonostante l’età, Neil e i suoi danno una pista a tutti gli epigoni nati in questo lungo lasso di tempo"

Trementina: '810'

Voto: 8/10 "Equilibrio formale encomiabile, grande personalità e voglia di uscire dai soliti schemi di genere"

Hurray For The Riff Raff: 'Navigator'

Voto: 7/10 "Non dà certo spazio alla sperimentazione o alla ricerca di sonorità alternative ma scorre e fluisce piacevolmente"

Future Islands: 'The Far Field'

Voto: 7/10 "Si attesta su buoni livelli, ma è anche troppo succube del capolavoro che lo ha preceduto"


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