Intervista: Pete Fij & Terry Bickers
14-7-2017

di Riccardo Cavrioli

Chi segue, o ha seguito, con passione le vicende del guitar-pop made in Uk sicuramente conoscerà gli Adorable e gli House Of Love. I primi erano un favoloso quartetto di Coventry che la Creation Records, nei primi anni '90, non seppe gestire a dovere; i secondi invece, nati nel 1986, sono (tra stop, cambi di formazioni e incidenti di percorso) tutt'ora attivi. Pete Fij fu il cantante/chitarrista degli Adorable, mentre Terry Bickers ha legato il suo nome, certo, agli House Of Love ma anche a formazioni come Levitation e Cradle. Il progetto che li vede insieme nasce nel 2009, ma trova concretezza nel 2014 con l'album 'Broken Heart Surgery' che riceve ottimi consensi di critica. Pete trova in Terry una spalla adeguata, capace di esaltarne i sentimenti, gli stati d'animo e le melodie, grazie all'uso sopraffino della sua chitarra. Il 21 luglio uscirà il loro secondo lavoro 'We Are Millionaires', anticipato dall'incantevole singolo 'Love's Going To Get You', uscito ufficialmente oggi. Per parlare dell'album, ma non solo, abbiamo raggiunto via mail Pete Fij, che ci ha, con la consueta gentilezza, risposto...

Indie-Rock.it – Ciao Pete, come stai? Dove stai scrivendo?

Pete Fijalkowski - Ti scrivo ancora mezzo addormentato, sorseggio un caffè nel mio salotto mentre gli uccelli si svegliano, in questa grigia mattina estiva.

Comincerei dal grande successo della raccolta di fondi su Kickstarter. Ci sono davvero tante persone che credono in voi, credo che questa ne sia la conferma! Cosa ne pensi?

Oh, ne sono deliziato, anche se il denaro è bello, non te lo nego, tutto questo va a toccare proprio il senso del sostegno da parte dei fan.

Durante la registrazione di questo nuovo album, c'è qualcosa che avete voluto evitare o cambiare rispetto al lavoro svolto con 'Broken Heart Surgery'?

L'unica decisione consapevole era quella di cercare di scrivere alcune canzoni più positive. Ammetto che non ci sono pienamente riuscito: la canzone 'We Are Millionaires' riguarda quel processo e su come ci sembra di essere attratti dalla malinconia, come falene a una fiamma. C'è un motivo se canto:"Conosco questa logica e dobbiamo davvero fare un cambiamento, perché lo sdolcinato 'Broken Heart Surgery' non ci ha reso certo più ricchi..."

Amo la canzone ‘Let’s Get Lost Together’ che apre l'album. Le vostre voci insieme creano l'introduzione perfetta al disco. È una canzone nata come un duetto o, strada facendo, è cambiata in questa questa forma perfetta?

Ho sempre avuto l'intenzione di scrivere 'Lets Get Lost Together' come duetto: è una canzone sul nostro rapporto e ho voluto evocare lo spirito delle canzoni di Lee Hazlewood e Nancy Sintara o di altri duetti maschili / femminili degli anni '60 che sono leggermente litigiose ma con un sottfondo di affetto. È abbastanza raro che due voci maschili lo facciano.

Mi lascia senza fiato 'If The World Is All We Have'. Questa canzone è veramente fuori dal tempo: hai scritto uno di quei classici che sembrano provenire dal passato ma funziona perfettamente anche nel presente. Come è nata questa canzone?

Pensa che ho scritto questa canzone qualche tempo fa, destinata aessere una canzone per l'Eurovision, originariamente avevo in mente una vocalist femminile e una base più elettronica: sembrava un po' sullo stile dei Depeche Mode e forse volevo riprendere lo spirito di un tema di James Bond. Quando siamo venuti a registrare l'album abbiamo provato a lavorare sulla canzone nel nostro stile e ha funzionato subito. Sotto la superficie melanconica molte delle nostre canzoni, beh, sono brani pop.

Mi sembra che con questo disco abbiate voluto mantenere dei toni bassi: siete molto avvolgenti e Terry rifinisce i brani con la sua chitarra in modo ottimale. Parlavi prima di malinconia, io trovo che, anche se tu dici che non sempre ci siete riusciti, in questo album tu stesso sei meno "autunnale", anzi sembra che l'inverno sia finito e tu sia pronto ad affrontare la primavera...

Quella era certamente l'intenzione. Come ti dicevo non sempre siamo riusciti ad essere ottimisti e positivi: una canzone come ‘Love’s Going To Get You’ riguarda l'inevitabilità dell'amore, ma con l'idea che Cupido sia uno stalker.

Qualcosa presente sul disco ti ha stupito quando lo hai risentito?

Mentre stavamo registrando, a volte, io e Terry avevamo un'idea per degli archi o per una parte di tastiera o di una chitarra e la cantavamo l'uno all'altro. Per assicurarci che avevamo preso nota dell'idea, registravamo l'idea vocale con l'intenzione di sostituirla con lo strumento desiderato, ma poi abbiamo trovato buone le parti vocali così le abbiamo mantenute. Su 'Waking Up' si inizia con una melodia vocale che doveva essere una chitarra e si finisce con Terry che sta facendo dei rumori che sarebbero dovute essere percussioni e io che faccio un gemito che era l'idea per degli archi.

Nel 1840, a Catania, nasceva Giovanni Verga, uno degli scrittori più importanti d'Italia, grande esponenete del "verismo". Una delle sue idee principali era che "i poveri sarebbero sempre rimasti tali, non avrebbero mai potuto migliorare o cambiare la loro vita, forse sarebbero potuti diventare ricchi, ma sarebbero sempre rimaste persone povere agli occhi di tutti". A volte mi sembra che tu la pensi proprio così: è difficile o impossibile cambiare la nostra situazione. Cosa ne pensi?

Anche se c'è forse un senso di fatalismo nelle mie canzoni, non sono uno di quelli che pensa di non poter cambiare la propria situazione. È solo molto difficile a volte, ma è doveroso provare come si vuole. 'Over You' tratta di un lutto e di come, sebbene tu sappia che devi andare oltre a questa perdita di qualcuno che avevi a cuore, la tentazione sia quella di aggrapparsi a quella memoria che, sebbene confortante, significa che tu non puoi muoverti completamente. Si tratta di un processo che ci capita di attraversare, ma in generale poi, tendiamo a muoverci, anche se non possiamo mai sfuggire ai nostri ricordi al 100%

Sempre più la musica si basa su campioni, loop e altre possibilità che i computer offrono ai suoni. Come li giudichi?

Li vedo come solo un'altra estensione di uno strumento o uno strumento stesso. Sono sicuro che, se ci fossero chiacchierate su quando le tastiere o gli effetti di delay vennero usate per la prima volta, beh, si sentirebbe dire che sono "suoni artificiali", ma che va benissimo usarli.

Tu e Terry avete suonato agli studi di 'Abbey Road Institute' È davvero un luogo magico dove ogni musicista può respirare un'aria unica?

È stata una giornata interessante. Lo studio in cui eravamo noi era nello stesso edificio dei celebri studios dove i Beatles hanno registrato, ma, a dire il vero il nostro era una scatola di scarpe in confronto. Era bello sedere nel caffè dove John, Paul, George e Ringo erano seduti ed è stato stupendo vedere quanti turisti erano li a scattare foto mentre noi stavamo scaricando la nostra auto, ma in realtà non siamo riusciti veramente a seguire le loro orme così come non siamo entrati all'interno di quel famoso studio. Anche se ammiro i Beatles e riconosco la loro posizione nella parte più alta dell'albero musicale, ho registrato comunque in studi in cui House of Love, Mary Chain, MBV, Duran Duran, Blur ecc. hanno realizzato canzoni classiche e album che, probabilmente, significano molto proprio per me stesso. Tuttavia, ora posso dire di aver parcheggiato la mia auto nello stesso posto dove John Lennon parcheggiava la sua.

Pete, tu sei anche un dj. Puoi dirmi tre canzoni che non mancano mai nel tuo djset?

Non credo che ci sia una traccia che ho sempre suonato, ma se faccio una serata anni '80, beh probabilmente userei 'A Forest' dei Cure, 'World Shut Your Mouth' di Julian Cope e 'Gigantic' dei Pixies. Se invece devo fare un set più contemporaneo allora userei 'Temptation' dei Lusts, 'Dumb Disco Ideas' degli Holy Ghost! e 'The Lighthouse Will Lead You Out' di Cashier.

Grazie ancora Pete, come ultima cosa mi soffermo sul fatto che sei anche un grande esperto di cinema. Vorrei avere la tua opinione su Daniel Day-Lewis. Lui è un attore che amo e un ritiro a 60 anni, beh, mi sembra presto, per una persona con il suo talento.

Sai, non ho un'opinione su Daniel Day Lewis, ad eccezione del dire che questo è il segnale che tutti stiamo invecchiando. Lo ricordo ancora quando era un attore emergente e io l'ho fermato li, mentalmente, a quel tempo. La gente spesso ha questa cosa riguardo i musicisti che a un certo punto spariscono dalla loro vista: le persone sono sorprese che questi stessi musicisti non abbiano più la stessa età di quando li ricordavano nel loro splendore. Ecco perché è meglio non riformare i gruppi. Tutto questo ricorda alle persone che siamo mortali!




Pubblicità

NEWS.-

DISCHI.-


CONCERTI.-

Facebook