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Interview: Pete & The Pirates

2-5-2010

Pete And The Pirates provengono da Reading e sono stati eletti dalla stampa inglese come una delle migliori band indie-rock del 2008, anche grazie al buon LP d'esordio, ‘Little Death’, fresco ed ispirato. Proprio in questo periodo stanno ultimando il loro nuovo lavoro, in uscita presumibilmente verso la fine dell’estate, e presto passeranno dal nostro paese per quattro date: Roma (5 maggio al Circolo degli Artisti), Fucecchio (6 maggio alla Limonaia), Milano (7 maggio al Plastic) e Bologna (8 maggio al Covo) dove presenteranno anche alcuni nuovi pezzi. Noi di Indie-Rock.it abbiamo approfittato dell’occasione per intervistarli via e-mail.


Indie-Rock.it - Ho letto che il vostro gruppo esiste già da alcuni anni, ma vi c’è voluto parecchio tempo per riuscire a pubblicare il vostro esordio. Diteci qualcosa riguardo ‘Get Even’ e ‘Wait Stop Begin’, i due EP che avete pubblicato ben prima che il vostro album ‘Little Death’ uscisse.

Pete And The Pirates - Erano i primi giorni del nostro viaggio musicale insieme. Nessuno sapeva chi fossimo allora, così stavamo solo provando a migliorare e a farci conoscere in giro. E’ stato un periodo eccitante.

‘Little death’ è stato etichettato come uno dei migliori album indie-pop del 2008 dalla stampa musicale inglese e, inoltre, avete ricevuto un '8.0' da Pitchfork. Queste recensioni positive vi hanno dato la carica per tentare di migliorare ulteriormente la prossima volta?

Qualcosa del genere. Una recensione però è solo l’opinione di una singola persona. La cosa bella delle recensioni è che ti espongono ad un pubblico più vasto, così nuove persone possono ascoltare la tua musica e avere un’idea in merito, positiva o negativa che sia.

Chi scrive e canzoni? Di solito scrivete prima i testi o la musica?

Ci sono alcuni modi di scrivere le canzoni. Alcune volte esce prima un riff giusto, altre volte invece scriviamo prima i testi. Di solito tendiamo a scrivere prima la musica ed inserire le parole su di essa in un secondo tempo. Pensiamo che la cosa vitale sia che la musica e la melodia siano buone.

So che state mettendo gli ultimi ritocchi alla vostra nuova fatica. Cosa ci dobbiamo aspettare dal vostro secondo album? Quando uscirà? Ci saranno dei grossi cambiamenti rispetto al primo? Credo che questa volta abbiate dovuto scrivere le canzoni in un tempo più ristretto rispetto al precedente lavoro. La vostra etichetta vi ha messo pressione?

Il secondo album è, per la maggior parte delle band, una sfida più grande rispetto al primo. Ovviamente c’è più pressione per realizzare un buon secondo lavoro se già il primo ha ricevuto buone recensioni. Ma questo si può anche rivelare dannoso se il gruppo non è pronto. Ci stiamo divertendo parecchio in questo momento, stiamo sperimentando un nuovo sound, saprete tutto quando l’album sarà nei negozi.

In passato siete stati paragonati a Futureheads, Young Knives e Mystery Jets dalla stampa musicale inglese. Vi piacciono questi paragoni? Pensate di essere simili a loro?

Queste band hanno alcune ottime canzoni. Spero che tu stia parlando di quelle!

Vi ho visti al Reading Festival nel 2008: suonavate all’una del pomeriggio di venerdì sul palco di BBC Radio 1/NME, il festival era appena all’inizio, ma sembrava di essere sul mainstage mentre suonava uno degli headliners. Era una specie di concerto a casa. Che esperienza è stata per voi? Siete andati spesso al festival quando eravate ragazzi?

Sì, ci siamo stati alcune volte quando eravamo ragazzi e il nostro sogno era quello di suonarci un giorno. Un sogno che si è realizzato.

Suonerete presto qui in Italia. Testerete alcuni pezzi nuovi? Cosa ci dobbiamo aspettare dal vostro show?

Se gli aerei voleranno... Al momento ci sono grandi problemi con la cenere del vulcano islandese. Sicuramente sentirete qualche nuova canzone. Ci auguriamo che vi possano piacere.

Ho visto sul vostro MySpace che alla fine del tour italiano non vi sono altre date. Cosa farete? Suonerte a qualche festival? Oppure aspetterete che il vostro album esca prima di suonare ancora dal vivo?

Metteremo qualche ciliegina sulla torta...


Antonio Paolo Zucchelli



Video: Pete & The Pirates - Knots (live @ Radio Città del Capo)