DISCHI.-

Depeche Mode: 'Spirit'

Voto: 5/10 "Quattro su dodici non è un buon risultato: purtroppo oltre a liriche mordaci e produzione perfetta non si va"

Ty Segall: 'Ty Segall'

Voto: 7/10 "Non siamo di fronte a un disco brutto, ma soltanto a qualcosa meno a fuoco del solito"

L'ITALIANO DEL MESE: Colombre, 'Pulviscolo'

Voto: 8/10 "Gli otto brani in scaletta sono, senza distinzioni, perfetti. Freschi ed immediati, ma anche malinconici e introspettivi"

San Fermin: 'Belong'

Voto: 8/10 "Rimane un piacere ascoltarlo, anche più volte, in modo da apprezzare il grandissimo lavoro svolto in fase di composizione e mixaggio"

Real Estate: 'In Mind'

Voto: 5/10 "Non si può non sottolineare la mancanza di presa di questi nuovi pezzi, che impallidiscono al paragone con i singoli del passato"

Mount Eerie: 'A Crow Looked At Me'

Voto: 9/10 "Le 11 tracce di questo disco sono un mosaico inscindibile da vivere nella sua trafittiva interezza"

Laura Marling: 'Semper Femina'

Voto: 8/10 "L'album della completa maturazione, nove canzoni di assoluta bellezza"

Big Moon: 'Love In The 4th Dimension'

Voto: 8/10 "Un disco che deborda di magnifica esuberanza guitar-pop fin dall'apertura"

Lewis Watson: 'Midnight'

Voto: 7/10 "Senza tanti fronzoli o artifici mette sul piatto belle melodie e canzoni dal buon peso specifico"

Goldfrapp: 'Silver Eye'

Voto: 7/10 "Sicuramente lontano dai fasti dei primi dischi, è un lavoro della maturità gustoso e valevole"

Blonde Redhead: '3 O'Clock' EP

Voto: 8/10 "Un lavoro concettuale e sensoriale; oggi i Blonde Redhead vivono nuova fase di giovinezza"

Sodastream: 'Little By Little'

Voto: 7/10 "Riprendere il discorso dopo diverso tempo non ha scalfito minimamente la qualità del risultato finale"

Molly Burch: 'Please Be Mine'

Voto: 7/10 "Molly non pretende di reinventare, ma riesce a fornire un prodotto di buona qualità, raffinato e dalle piacevoli melodie"

Los Planetas: 'Zona Temporalmente Autónoma'

Voto: 7/10 "Ci convince della sincera necessità di questo ritorno dopo tanto tempo, fossero tutti così..."

Desperate Journalist: 'Grow Up'

Voto: 8/10 "Dopo un superlativo esordio un secondo album che riesce, addirittura, a fare meglio"

Jesus And Mary Chain: 'Damage And Joy'

Voto: 7/10 "Sostanza nutrita da una scrittura felice, che si concretizza in brani che fanno il loro dovere"

Spoon: 'Hot Thoughts'

Voto: 8/10 "Alla prova del nove, letteralmente del nove, gli Spoon mostrano di non conoscere stanchezza"

Los Campesinos!: 'Sick Scenes'

Voto: 7/10 "Paiono un po' Di Livio, classici soldatini che fanno bene il loro lavoro. Accidenti, averne di giocatori così"

Shins: 'Heartworms'

Voto: 6/10 "Rimangono nei binari prestabiliti senza quella sperimentazione e quella magia che li aveva contraddistinti in passato"

Temples: 'Volcano'

Voto: 7/10 "Si è perso un po’ in termini di personalità, ma c’è un bel contrappeso in quanto a minuzia e finitura"

Grandaddy: 'Last Place'

Voto: 7/10 “Un pugno di canzoni che, nel complesso, non sfigurano al cospetto del glorioso passato”

Sacred Paws: 'Strike A Match'

Voto: 8/10 "Alle Sacred Paws di certo non manca riconoscibilità, e non mancano neanche le belle canzoni"

Peter Silberman: 'Impermanence'

Voto: 9/10 "Opera intima e superba che rende ancor più evidente la statura artistica e umana del leader degli Antlers"

Jens Lekman: 'Life Will See You Now'

Voto: 8/10 "Brani eccezionali, in cui tutto questo ritmo combinato alle narrazioni strampalate di Lekman dà loro una dimensione teatrale"

Elbow: 'Little Fictions'

Voto: 8/10 "Grandi momenti di musica cesellata al millimetro portano questo album a essere uno dei migliori della loro produzione"

L'ITALIANO DEL MESE: Giorgio Poi, 'Fa Niente'

Voto: 8/10 "Coniugare la tradizione nazionale a un approccio internazionale è possibile e concretamente applicabile"

Moon Duo: 'Occult Architecture Vol.1'

Voto: 8/10 "L'album più oscuro della loro carriera, però accessibile e orecchiabile"

Clap Your Hands Say Yeah: 'The Tourist'

Voto: 7/10 "Tolta 'Loose Ends' la scaletta fila via che è un piacere e talvolta emoziona di brutto"

Ryan Adams: 'Prisoner'

Voto: 6/10 "Un lavoro che farà più bene all’autore che al suo pubblico, destinato ad essere dimenticato in fretta"

Bilderburch: 'Magic Life'

Voto: 8/10 "Una tale overdose di palettes e tinte fluo può irritare non pochi. Tutti gli altri godranno come liceali la sera prom"

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