DISCHI.-

Coathangers: 'Nosebleed Weekend'

Voto: 7/10 "Il trio azzecca sempre il ritornello sia quando si tratta di graffiare, sia quando plana a ritmi più blandi"

Postiljonen: 'Reverie'

Voto: 6/10 "Non c’è l’atteso click per chi auspicava un nuovo capitolo in grado di brillare di luce propria"

Mike & The Melvins: 'Three Men And A Baby'

Voto: 8/10 "Non abbiamo molti dubbi sul fatto che il buon Kurt Cobain avrebbe letteralmente consumato quest’opera"

KVB: 'Of Desire'

Voto: 8/10 "In un terreno sempre più sovraffollato i KVB brillano oramai di luce propria e trovano la quadra perfetta"

Violent Femmes: 'We Can Do Anything'

Voto: 7/10 "Saranno 'solo canzonette' senza troppe pretese, ma hanno quella sfumatura nostalgica e allegra che le rende sempre le benvenute"

Day Wave: 'Headcase / Hard To Read LP'

Voto: 8/10 "Un esordio vibrante e fuori dal coro, perfetto traghettatore musicale per questo inizio di stagione"

Pet Shop Boys: 'Super'

Voto: 7/10 "Per un marchio storico come i Pet Shop Boys è ordinaria amministrazione, ma ad avercela gente e musica che invecchiano così"

Dylan Mondegreen: 'Every Little Step'

Voto: 7/10 "Un disco che non alza la voce, ma che ci sussura dolcemente quanto morbide carezze pop possano farci stare bene"

Moderat: 'III'

Voto: 6/10 "Un lavoro pop voluto e marcato fortemente dalla nuova vena di Sascha Ring"

Weezer: 'Weezer'

Voto: 7/10 "Si sono mossi verso un sound pop più moderno e leggero senza commettere gli stessi errori del passato"

Woods: 'City Sun Eater In The River Of Light'

Voto: 9/10 "Non avevamo modo di ascoltare un’opera di discendenza folk così riuscita dai tempi dei Midlake"

Sunset Sons: 'Very Rarely Say Die'

Voto: 6/10 "Siano ben consapevoli (e penso lo siano) che al supermercato li attende il cestone dei CD a 50 centesimi"

L'ITALIANO DEL MESE: Motta, 'La Fine Dei Vent'Anni'

Voto: 8/10 "Un piccola gemma generazionale che speriamo non rimanga nascosta"

La Sera: 'Music For Listening To Music To'

Voto: 7/10 "Un salto di qualità verso quello che in futuro potrà essere davvero l'album della svolta"

Yeasayer: 'Amen & Goodbye'

Voto: 8/10 "Nonostante la loro sregolata passione per artifizi e contaminazioni, la musica degli Yeasayer risulta tremendamente calda e umana"

Last Shadow Puppets: 'Everything You've Come To Expect'

Voto: 7/10 "Un lavoro che, senza infamia né lode, è piacevolmente ascoltabile"

Besnard Lakes: 'A Coliseum Complex Museum'

Voto: 8/10 "Gli album dei Besnard Lakes sono sempre stati di una bellezza estetica assoluta e anche questo non è da meno"

Black Mountain: 'IV'

Voto: 8/10 "Schizofrenico e sorprendente, svela una ad una tutte le potenzialità e le perversioni di una grande band psichedelica"

Primal Scream: 'Chaosmosis'

Voto: 6/10 "E' la voglia di osare che latita pesantemente nel nuovo LP dei Primal Scream"

Mogwai: 'Atomic' OST

Voto: 7/10 "Non mancherà di regalarvi alcune tracce (certo, non tutte) degne della gloria dei loro compositori"

Kendrick Lamar: 'Untitled Unmastered'

Voto: 8/10 "Il rapper di Compton si muove perfettamente a suo agio nell’architettura jazz-­rap che lo circonda"

Snøskred: 'Empty House'

Voto: 7/10 "Gli Snøskred non ne hanno sbagliata una, mescolando con originalità e cura per il dettaglio i propri ingredienti di base"

Pinkshinyultrablast: 'Grandfeathered'

Voto: 7/10 "Coinvolgono e stupiscono i ragazzi russi, ma, a personale avviso, vanno assunti a piccole dosi"

Underworld: 'Barbara Barbara, We Face A Shining Future'

Voto: 8/10 "Tantissimi giovani dovrebbero fare tesoro della lezione di freschezza di questi due vecchi"

Bob Mould: 'Patch The Sky'

Voto: 8/10 "Massimo del rispetto a Bob Mould, che ancora una volta piazza uno di quei dischi che profumano d'immortalità"

Tiga: 'No Fantasy Required'

Voto: 7/10 "Un distillato di dance implacabile sempre pronto a sfociare in aperture melodiche e/o singalong più puramente pop"

James: 'Girl At The End Of The World'

Voto: 6/10 "E' mancata la capacità di dare a chi ascolta le necessarie vibrazioni positive"

Sunflower Bean: 'Human Ceremony'

Voto: 7/10 "Sarebbe arduo e sterile decidere da che parte stare, se da quella in cui mostrano i muscoli o in quella in cui ci aprono le porte dei loro sogni"

Coral: 'Distance Inbetween'

Voto: 8/10 "Un album variegato e fluido, che sfoggia un'integrità notevole e fa letteralmente volare via i tre quarti d'ora della sua durata"

1975: 'I Like It When You Sleep...'

Voto: 4/10 "Con questo secondo disco i 1975 hanno distrutto tutto ciò che c’era stato di buono nel debutto"

Pubblicità

NEWS.-

DISCHI.-


CONCERTI.-

Facebook