GENERE: beach-pop.
PROTAGONISTI: Bethany Cosentino, (ex Pocahaunted, voce), Bob Bruno (chitarra, basso) e Ali Koehler (batteria).
SEGNI PARTICOLARI: i Best Coast sono un trio californiano che da qualche tempo sta spopolando in rete dopo alcuni singoli pubblicati l’anno scorso ('When I’m With You' e 'Sun Was High') e prontamente benedetti da 'Pitchfork'. Dopo mesi e mesi di curiosa attesa, finalmente esce il debutto su lunga distanza (ma neanche troppo...), con questo 'Crazy For You'.
INGREDIENTI: tutto il disco è incentrato sulla bella voce della simpaticissima Bethany Cosentino: trasognata, sembra provenire direttamente da qualche gruppo pop femminile dei sixties e riesce molto bene a creare quel clima di spensieratezza che aleggia su tutti i brani. A livello strumentale, l’interazione tra chitarra, basso e batteria (tutti immersi in un pastiche lo-fi) crea appena appena un filo d’inquietudine, presto stemperato da dolci melodie. A differenza di gruppi come Dum Dum Girls, qui l’attenzione si sposta dal garage al beach-pop, e quindi musicalmente si nota una minore varietà di soluzioni, ma una maggiore incisività a livello melodico. Sono canzoni che parlano di amori fugaci, di sentimenti infantili, di gioie e malinconie. Certo, i testi a volte sono fin troppo scontati e ripetitivi, ma l’obiettivo dei Best Coast è semplicemente quello di intrattenere, e ci riescono bene.
DENSITÀ DI QUALITÀ: il sole, la spiaggia, la costa californiana, il beach-pop anni '60. Nella musica dei Best Coast c’è tutto questo: semplice, spensierata, anche banale se vogliamo, però piacevole, estiva, solare. E’ musica dalla quale non ci si deve aspettare colpi di genio o chissà quali ambizioni: bisogna ascoltarla come puro passatempo, magari mentre si è in spiaggia o durante un giro in macchina sotto il caldo asfissiante, coi finestrini abbassati e lo stereo al massimo volume. E sebbene non sia un disco rivoluzionario, 'Crazy For You' raggiunge in modo diretto il suo obiettivo: come si fa infatti a non pensare di trovarsi su una spiaggia del Pacifico ascoltando queste brevi nugae dal fascino evocativo? La prima parte è senz’altro quella più convincente: dalle perfette melodie di 'Boyfriend' e 'Crazy For You' alla sottile tensione di 'The End', per arrivare alla filastrocca 'Goodbye' e alla malinconia trasognata di 'Our Deal' (i Beach House in versione surf-pop). Poi il giocattolo diventa un po' monotono, e in 'When The Sun Don’t Shine' e in 'Happy' si scade in una esagerata ripetitività. Per fortuna che l’eccellente 'Honey' propone qualcosa di totalmente diverso, perdendosi beatamente in atmosfere inaspettatamente tenebrose e aperture melodiche malinconiche. Altro discorso per l’altrettanto riuscita 'When I’m With You', spedito surf-pop d’altri tempi con ritornello appiccicoso e mini-assolo nel mezzo. Insomma, 'Crazy For You' sicuramente non giustifica tutto l’hype creato intorno a questa band, ma ci propone senz’altro quanto di più fresco ed estivo si possa trovare attualmente nel panorama indie-pop.
VELOCITÀ: poco più di mezz’ora per 13 brani.
IL TESTO: "There's nothing worse than sitting all alone at home / And waiting waiting waiting waiting by the phone / I hope that he's at home/Waiting by his phone / I wonder if he knows / That I want him", da 'Boyfriend'.
LA DICHIARAZIONE: "Penso che sia successo tutto grazie ad internet. Ci sono così tanti sbocchi diversi online. Puoi suonare in una band o cominciare un blog e metterlo online e poi all’improvviso milioni di persone guardano la tua roba. A volte mi chiedo ancora come sia successo tutto questo, ma non potrei esserne più felice, non c’è nient’altro che preferirei fare", dichiara la Cosentino a 'Vice.it'.
IL SITO: 'Myspace.com/bestycoasty'.
Gioele Sforza |
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