Loading
Indie-Roccia.it

DISCHI

Tame Impala: Innerspeaker (2010 - Modular)

"Tra i migliori debutti dell'anno. Certo, un pizzico d'incisività in più avrebbe giovato"

di Gioele Sforza

  il giudizio: 8/10

GENERE: psych-rock.

PROTAGONISTI: Kevin Parker (voce, chitarra), Jay Watson (batteria, tastiere), Dominic Simper (basso).

SEGNI PARTICOLARI: disco d'esordio per il trio proveniente da Perth (Australia), che tra l'altro ha ottenuto un ottimo successo di pubblico in patria, giungendo al 4° posto in classifica e ricevendo una nomination per i J Awards, gli Oscar della musica australiani.

INGREDIENTI: osservate attentamente la bella copertina di 'Innerspeaker': vi è riassunta tutta l'essenza della musica dei Tame Impala: in alto, un cielo limpido, azzurro, vivacizzato da candide nuvole; in basso, un fitto bosco variopinto, che diventa sempre più sfocato man mano che la prospettiva si dirada. Tradotto in musica, un'attitudine dreamy, psichedelica, dal sapore angelico e celestiale, riportata sulla terra da una definita sezione ritmica, sempre però con quel tocco di arido e polveroso che salva le composizioni da un'esagerata formalità. I riferimenti più evidenti sono al pop di matrice beatlesiana, alla prima psichedelia dei Pink Floyd , per arrivare ai Flaming Lips più morbidi e orecchiabili. Chitarre pulite ma non troppo, basso dondolante, batteria krauta e voce perennemente svogliata sono gli ingredienti fissi di un sound che non conosce una grande varietà di soluzioni, ma che riesce a intrattenere con gusto e intelligenza.

DENSITÀ DI QUALITÀ: ne escono fuori 11 brani dalla buona media qualitativa, anche se con pochi picchi di eccellenza; questo perché i Tame Impala a volte insistono un po' troppo sugli stessi schemi, perdendo pian piano quel tocco d'incisività che invece è presente in altri punti del disco. Come nell'opener 'It's Not Meant To Be', dove prende forma una zuccherosa melodia affogata in un vertiginoso rincorrersi di basso e chitarra. Mentre le successive 'Desire Be Desire Go' (praticamente i Beatles più psichedelici), 'Alter Ego' e 'Lucidity', pur essendo brani gradevoli e ben fatti, risultano tutte un po' simili nel loro incedere cantilenante. 'Make Up Your Mind' invece è una riuscitissima pausa di riflessione, in cui la voce trasognata di Parker, svettante su dei synth gloriosi, riesce ad evocare momenti di pura estasi. 'Solitude Is Bliss', dal canto suo, è nettamente il pezzo più catchy del disco (non a caso è stato scelto come singolo apripista), vicino a certe sonorità dei Phoenix, con una dose di psichedelia in più. La strumentale 'Jeremy's Storm' testimonia le ottima capacità compositive del trio, mentre 'Expectations' ci fa scorgere il loro lato più sofferto e sentito. I Pink Floyd di 'Astronomy Domine' fanno capolino in 'Bold Arrow Of Time' (condito però da un passo blueseggiante à la Cream), mentre la sperimentale cavalcata di 'Runway, House, City, Clouds' sintetizza in 7 minuti tutte le sonorità del gruppo (anche quelle più elettroniche). Risulta chiaro che 'Innerspeaker' sia stato pensato prima di tutto come un album compatto e coeso, in cui anche i brani più deboli risultino parte integrante di un progetto d'insieme. E possiamo dire che i Tame Impala abbiano raggiunto questo scopo, perché il disco scorre davvero in modo elegante e piacevole. Questi australiani dimostrano di possedere un'ottima conoscenza della psichedelia in tutte le sue varie forme, ma lungi dall'imitarne pedissequamente i cliché più ovvi, propongono qualcosa di fresco e creativo, in quello che finora è tra i migliori debutti dell'anno. Certo, come dicevamo prima, un pizzico d'incisività in più avrebbe giovato, ma tenendo presente che la media di età del gruppo è di appena 20 anni, siamo sicuri che arriverà anche quella.

VELOCITÀ: media ed equilibrata.

IL TESTO: “You will never come close to how I feel”, da 'Solitude Is Bliss'.

LA DICHIARAZIONE: Kevin Parker definisce (perfettamente, tra l'altro) così i Tame Impala: “Una rock band dal continuo e fluido groove psichedelico che enfatizza melodie sognanti.

IL SITO: 'Tameimpala.com'.