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DISCHI

Best Coast: The Only Place (2012 - Mexican Summer)

"Un disco anche piacevole, ma incredibilmente poco interessante"

di Sara Sciosci

  il giudizio: 5/10

GENERE: surf-pop, garage-pop e lo-fi.

PROTAGONISTI: Bethany Cosentino (voce, chitarra, testi) e Bobb Bruno (principalmente dietro la chitarra).

SEGNI PARTICOLARI: secondo album per la band californiana, seguito del riuscito 'Crazy For You'. È prodotto dal celebre Jon Brion (già con Aimee Mann, Elloitt Smith, Spoon, Fiona Apple).

INGREDIENTI: sempre gli stessi per i Best Coast: il sole, la spiaggia, la California (omaggiata dalla copertina dell'album), la mamma che dà consigli (ricordate il testo di 'When I'm With You?') e l'amore che, se nell'album precedente era entusiasmante, tenero, quasi infantile, ispirazione principale di tutto il lavoro, in 'The Only Place' assume tinte più adulte e mostra i suoi lati negativi, anche se ben nascosti dai ritmi rilassati da spiaggia. La verità è che entrambi gli album sono chiaramente il diario della frontwoman Bethany Cosentino, e mostrano in maniera implacabile la sua crescita personale ma anche le sue debolezze. Così, teneramente senza filtri.

DENSITÀ DI QUALITÀ: saltando la prima ed omonima traccia 'The Only Place', si arriva all'esplicativa 'Why I Cry', nella quale la Cosentino si lamenta della solitudine e dell'incomprensione da parte invece di chi dovrebbe starle più vicino ("You don't know why I cry", ripetuto più volte nel ritornello); subito dopo arriva 'Last Year' che riassume la perdita di fiducia in sé stessa e in tutto ciò che la circonda, un profondo smarrimento e senso di solitudine, affogato da spese compulsive (come non volerle un po' bene!, ndr). Passando per 'My Life', dove si lagna apertamente di come le cose siano cambiate per lei e di quanto desideri riportare tutto indietro (riappare anche la famosa mamma 'dispensatrice di consigli'), e per 'No One Like You', dove dichiara che farebbe di tutto per farsi amare di nuovo come un tempo, si arriva a 'How They Want Me To Be': non mi avrete mai come volete voi. Da qui in poi le cinque tracce rimanenti hanno le stesse tematiche e titoli molto esplicativi (in ordine: 'Better Girl', 'Do You Love Me Like You Used To', 'Dreaming My Life Away', 'Let's Go Home' e 'Up All Night') e concludono quest'album che è in un certo senso una richiesta di aiuto dal sapore pop-surf della povera Bethany: purtroppo, la mancanza di un singolo da ballare tutta l'estate e di una chiara vena 'emo' anche nella musica e non solo nei testi, lo rende semplicemente la versione triste del predecessore 'Crazy For You': un disco anche piacevole, ma incredibilmente poco interessante.

VELOCITÀ: 11 tracce per 34 minuti da spendere guardando tristemente l'oceano.

IL TESTO: "And when i go out i don't feel anything / I just keep on spending my money / One day it will be gone / And then i'll have to write another song", da 'Last Year'.

LA DICHIARAZIONE: "Queste canzoni parlano della mia reazione al cambiamento che la mia vita ha avuto, e di quanto sia diventata caotica, dopo che i Best Coast hanno avuto successo. Ero sempre in tour e non dormivo, non mi prendevo più cura di me stessa. Ho capito che la maggior parte delle cose che faccio non mi rendono felice. Questo è il tema principale che percorre tutto l'album, sono continue domande a me stessa ma alla fine ho capito che posso tener testa ai miei problemi e sconfiggerli. Voglio diventare una persona migliore e crescere."

IL SITO: 'Bestcoast.us'.