Allo Darlin': 'We Come From The Same Place' (2014)
Fortuna Pop!

Voto: 8/10

Allo Darlin': 'We Come From The Same Place' (2014)

"Personalità e una perfetta unione tra impeccabilità formale e intensità emotiva"

di Stefano Bartolotta



Genere: indie-pop, songwriting.

Protagonisti: Elizabeth Morris (voce, ukulele), Paul Rains (voce, chitarra, lapsteel), Bill Botting (voce, basso), Mikey Collins (voce, batteria).

Segni particolari: terzo album per la band di stanza a Londra, a due anni e mezzo abbondanti dal precedente 'Europe', che aveva ottenuto un grande successo di critica e buoni riscontri anche per quanto riguarda le vendite. Durante questo periodo la leader del gruppo, l'australiana Elizabeth Morris, ha lasciato Londra per trasferirsi a Firenze, con la stragrande maggioranza delle canzoni per il disco già scritte e registrate. Solo tre brani sono stati realizzati dopo il trasferimento, ma a detta della stessa Morris la vita nel capoluogo toscano è stata sicuramente un'ispirazione per essi.

Ingredienti: con questo disco gli Allo Darlin' lasciano in disparte la vivacità che caratterizzava i precedenti lavori e si esprimono con brani che nel complesso sembrano meno adatti a far presa al primo ascolto. L'idea sembra essere quella di mettere in primo piano lo scheletro delle diverse canzoni, ovvero dare un ruolo ancora più preponderante rispetto al passato a melodia, voce e testi, utilizzando il suono con più sobrietà. Ciò non significa che nel disco manchi varietà per quanto riguarda la parte strumentale: al contrario, ci sono diverse modalità di bilanciamento tra elettrico (si veda 'Bright Eyes') e acustico (la leggerissima 'History Lessons') a seconda delle canzoni, così come cambiano i giri di chitarra, quelli ritmici e le interazioni tra loro. Lo stile melodico e vocale della Morris è lo stesso di sempre, ma dal punto di vista del cantato, c'è più partecipazione da parte degli altri membri della band. I testi svariano da un lato tra amore, amicizia e introspezione, dall'altro tra momenti in cui si ricorda il passato, si vive il presente e si pensa al futuro.

Densità di qualità: quando un disco mostra grande personalità e una perfetta unione tra impeccabilità formale e intensità emotiva, non si può che apprezzarlo con convinzione. Dal primo punto di vista, gli Allo Darlin' sono sempre più riconoscibili e allo stesso tempo difficilmente paragonabili a altre band e sanno rimanere ogni volta se stessi trovando però un modo diverso per esprimere la propria unicità. Il secondo punto di forza è difficile descriverlo a parole, ma chi ha già ascoltato anche solo una canzone di questa band sa cosa significhi lasciarsi cullare dalla loro morbidezza accoppiata alla capacità di arrivare dritti al punto. Ebbene, la potenza totalizzante di questa sensazione è qui amplificata e la scelta di proporre un ventaglio di colori più stretto e meno appariscente, curando però molto di più le sfumature all'interno dello stesso, si rivela vincente (non citiamo nessuna traccia in particolare perché davvero ogni pezzo aggiunge qualcosa di rappresentativo all'insieme). Quest'anno la scena indie-pop è stata particolarmente florida: tra debutti anch'essi di grande riconoscibilità stilistica (Alpaca Sports, Fear Of Men, Making Marks, Cosines, Flowers in ordine cronologico) e qualche vecchia gloria tornata a farsi sentire con singoli di qualità (Haywayns, June Brides, Popguns), anche il gruppo dei veterani non ancora in età da scioglimento e reunion ha le carte giuste per rimanere al passo, grazie a Pains, Smittens e Stars In Coma, a cui si aggiungono a pieno titolo anche gli Allo Darlin', grazie a questo splendido disco.

Velocità: tranquilla, senza mai accelerare troppo ma nemmeno rallentare eccessivamente.

Il testo: "You're studying history to know where you're coming from, no idea where I was headed but I feel the weight it's so strong. And I believe we can make it but the burn has left its mark, you can try and live in the moment and I'll contain my rebel hear", questo passaggio da 'History Lessons" è un po' una summa dei diversi stati d'animo presenti nel disco.

La dichiarazione: "Se ascoltando queste canzoni, penserete ‘potrebbero essere miei amici' avrete ragione, potrebbero davvero esserlo", dal commento al disco scritto sul booklet a opera di Darren Hayman.

Il sito: Allodarlin.com

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