Horse Thief: 'Trials & Truths' (2017)
Bella Union

Voto: 7/10

Horse Thief: 'Trials & Truths' (2017)

“Un ascolto facile ma con ogni cosa al proprio posto per dare all’ascoltatore il giusto calore emotivo”

di Stefano Bartolotta

Genere: indie-pop.

Protagonisti: Cameron Neal (voce, chitarra, tastiera), Cody Fowler (basso), Alberto Roubert (batteria, pecrussioni), Zach Zeller (organo, tastiere, chitarra), Alex Coleman (chitarra, tastiera).

Segni particolari: secondo album per questa band fondata originariamente in Texas ma che ora è di stanza nell’Oklahoma. Segue il debutto ‘Fear In Bliss’ del 2014.

Ingredienti dieci brani per 36 minuti di durata, nei quali l’aspetto fondamentale è l’interazione della melodia vocale principale con quella dei riff di chitarra elettrica, con quella acustica e la tastiera che arricchisce il suono. Le suddette melodie sono molto immediate, il carattere sia del suono che del timbro vocale è brillante e dà una netta sensazione di positività, la strutturazione degli arrangiamenti è sempre curata nei dettagli e al contempo piuttosto semplice nell’insieme. È una versione più fresca e scorrevole di quell’indie-pop con richiami folk che ha visto distinguersi band come Midlake e Other Lives, prima che esse passassero a fare altro: la differenza principale tra queste influenze e gli Horse Thief è che in questi ultimi la funzione di arricchimento del suono viene svolta dalle tastiere e non dagli archi.



Densità di qualità: si tratta di un disco impeccabile, con canzoni scritte, suonate e cantate bene, la giusta capacità di catturare subito l’attenzione dell’ascoltatore e idee non certo rivoluzionarie, ma abbastanza interessanti per non rendere il disco un mero rifacimento dei modelli. Anche l’equilibrio tra coerenza stilistica e varietà è soddisfacente, per cui, in definitiva, questo disco ha tutto per essere un ascolto facile ma con ogni cosa perfettamente al proprio posto per dare all’ascoltatore anche il giusto calore emotivo.

Velocità: la maggior parte delle canzoni ha un ritmo medio alto, ma ogni tanto si rallenta.

Il testo: "Everybody’s gone, let me know I’m not, take me to the sun, cover me with warm" da ‘Another Youth’.

La dichiarazione: "Siamo ancora una band giovane, che sta ancora provando a far sì che le cose funzionino, quindi passiamo dei momenti difficili, però siamo molto uniti, c’è una sensazione di fratellanza."

Il sito: Horsethiefokc.com


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