Jens Lekman: 'Life Will See You Now' (2017)
Secretly Canadian

Voto: 8/10

Jens Lekman: 'Life Will See You Now' (2017)

"Brani eccezionali, in cui tutto questo ritmo combinato alle narrazioni strampalate di Lekman dà loro una dimensione teatrale"

di Michele Corrado

Genere: cantautorato, indie-pop.

Protagonisti: da buon cantautore, Jens Lekman scrive le sue canzoni, le canta, ci batte le mani e suona pianoforte e chitarra. Questo disco ha però arrangiamenti così ricchi che Jens ha necessitato del supporto, tra archi, fiati e percussioni varie, di una mezza orchestra. Assolutamente meritori di menzione sono i deliziosi cori di Loulou Lamotte e, udite udite, Tracey Thorn ('Hotwire The Ferris Wheel').

Segni particolari: i primi due dischi di Jens Lekman, in particolare quel capolavoro di soavità e melodie di 'Night Falls Over Kortedala' (che compie quest'anno 10 anni), fecero del cantautore svedese una vera e propria superstar del circuito indie, nonché uno dei protagonisti della fiorente scena indie-pop scandinava. Non fu da meno la bellissima terza fatica 'I Know What The Love Isn’t' (2012), dove Jens si inoltrò nella tematica degli amori finiti, ma con una delicatezza e un’originalità sorprendenti. Non un passo falso insomma e, dunque, aspettative altissime per un quarto LP che si è fatto attendere quasi cinque anni.

Ingredienti: al solito, le melodie si sprecano e testi buffi e surreali, talvolta un po‘ tristi ed esistenziali, fanno loro da contrappunto. La novità è rappresentata da una forte attitudine danzereccia che fa capolino in diversi brani. Nell’apripista 'To Know Your Mission' ci sono degli inserti disco, il singolo 'Evening Prayer' è tutta battiti e coretti, l’ironica 'Whats That Perfume That You Wear?' esplode in groove caraibici. E, insomma, Tracey Thorn Jens non l’ha chiamata per caso.



Densità di qualità: tutti questi sono brani eccezionali, dove tutto questo ritmo combinato alle narrazioni strampalate di Lekman dà loro una dimensione teatrale, quasi da musical. Ci sono anche dei numeri 'alla Jens' più classici, ad esempio 'Wedding In Finistère' con le sue strofe in rincorsa, o la divertentissima, sin dal titolo invero, 'How We Met, The Long Version'. Bellissima anche la chiosa, con una 'Dandelion Seed' così aromatizzata con archi e fisarmoniche da farti annusare l’odore delle panetterie di chissà quale sobborgo boemo. "Non c’è due senza tre", dicemmo al terzo centro consecutivo di Lekman, 'Life Will See You Now' ci porta a pensare che magari in Svezia il motto recita "non c’è tre senza quattro".

Velocità: 10 brani in 41 minuti.

Il testo: "He's my best friend / And we can talk about anything / As long it's about nothing / As long as it don't cut deeper than the skin", da 'How Can I Tell Him'.

La dichiarazione: "La mia musica è in un luogo a metà tra un matrimonio e un funerale."

Il sito: Lwsyn.com


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