Drums: 'Abysmal Thoughts' (2017)
Anti-

Voto: 7/10

Drums: 'Abysmal Thoughts' (2017)

"Si mostra all'ascoltatore con i suoi pregi e i suoi difetti, ma senza nascondersi dietro al classico dito"

di Riccardo Cavrioli

Segni particolari: Jonny Pierce è rimasto l'unico uomo al comando della band, vista la defezione di Jacob Graham che, sembra, senza particolare rancore ha salutato tutti nel marzo del 2017, ammettendo però di essere già fuori dal progetto da almeno un anno.

Ingredienti: Il quarto disco a nome Drums presenta le influenze di sempre, ovvero Cure, Smiths, e quel richiamo surf-pop che ha contraddistinto il sound della band, ma c'è anche la voglia di cambiare qualcosa, strada facendo.



Densità di qualità: Accanto a brani che si dimostrano più "Drums che mai" come 'Blood Under My Belt', ecco che fanno capolino soluzioni e arrangiamenti che spostano la lancetta verso qualcosa di inedito. Apprezziamo lo sforzo, sopratutto in un disco che funge da vera e propria autobiografia di Pierce, in cui le ombre paiono più pesanti rispetto alle luci: mettersi a nudo non è facile, cambiare un registro ormai consolidato ancora meno. Si sporca di new wave l'andatura quadrata di 'I'll Fight For Your Life', il sound diventa synthetico e ovattato con 'Head Of The Horse', colori quasi alla Vampire Weekend in 'Heart Basel' e più etno-world nella title track e che dire di quel sax che ci sta alla perfezione in 'Your Tenderness'? Non sempre tutto fila alla perfezione, con una scrittura che a volte sembra fare il verso al passato senza però trovare il gancio melodico vincente, ma quando arriviamo al candore e alla gentilezza minimale di 'If All We Share' è impossibile non apprezzare lo sforzo di Pierce, che con grande sincerità si mostra all'ascoltatore, con i suoi pregi e i suoi difetti, ma senza nascondersi dietro al classico dito.


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