Perfume Genius: 'No Shape' (2017)
Matador

Voto: 6/10

Perfume Genius: 'No Shape' (2017)

"Tredici composizioni pesanti come un miele ad alta concentrazione di glucosio"

di Michele Corrado

Segni particolari: i primi due dischi di Mike Hadreas (colui che è dietro il moniker Perfume Genius) gli sono valsi la meritatissima fama di songwriter raffinato ed emozionante. È difatti difficile trovare, tra i nomi della sua generazione, qualcuno che abbia saputo dare voce con tale delicatezza e poesia alle comunità LGBT di tutto il mondo, che ha riconosciuto nel giovane Hadreas un alfiere alla pari di Antony.

Ingredienti: dal disco del 2014 in poi, Perfume Genius sembra purtroppo fermamente intenzionato ad incorniciare le sue liriche, un tempo accompagnate da arrangiamenti scheletrici che ne intensificavano la potenza, in musiche pompose ridondanti. Seppure con un po’ di decadentismo in più, 'No Shape' prosegue la traiettoria pajettata dal suo predecessore 'Too Bright' (il cui titolo rimane la sua migliore recensione), immergendo le fisime di Hadreas in colate di archi, clavicembali e altre baroccherie.



Densità di qualità: il risultato sono tredici composizioni pesanti come un miele ad alta concentrazione di glucosio, dai forti sapore e personalità ma davvero difficili da mandar già tutte insieme. È difatti proprio nella sua interezza che 'No Shape' pecca in termini di fruibilità, laddove invece è più facile apprezzarne canzoni sfuse. Specialmente quando beccano una melodia epica e trascinante come quella di 'Slip Away' o contano sull’apporto della bravissima Weyes Blood ('Sides').


Pubblicità

NEWS.-

DISCHI.-


CONCERTI.-

Facebook