Kommode: 'Analog Dance Music' (2017)
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Voto: 8/10

Kommode: 'Analog Dance Music' (2017)

"Il miglior disco che possiate scegliere per osservar sfumare via l'estate, di sorso di mojito in sorso di mojito"

di Michele Corrado

Segni particolari: i Kommode, da Bergen, sono Eirik Bøe (voce e basso), Øystein Gjærder Bruvik (chitarra elettrica), Anders Waage Nilsen (batteria e percussioni), Paul Holden (tastiere). Se gli ultimi tre nomi non vi dicono nulla siete perdonati, ma non se a dirvi nulla è il primo: perché Eirik è la metà belloccia dei Kings Of Convenience.

Ingredienti: in questo suo progetto denominato Kommode, qui all‘esordio, ritroviamo si l’eleganza e la leggerezza indiepop dei KOC ma combinata ad un irresistibile piglio funk (ecco spiegato il titolo), che trova in un basso vellutato e suonato superbamente il suo perno. Altri brani sono ulteriormente abbelliti da una speziatura di fiati mai invadente.



Densità di qualità: accade ad esempio con i due superbi singoli 'Captain Of Your Sinking Ship' e 'Fight Or Flight Or Dance All Night', entrambi di diritto in qualsiasi compila dedicata a questa estate. In 'Lady-Logic' vediamo il lieve sarcasmo che pervade tutto il disco unirsi a trame strumentali più intricate. 'The Ink Of The Great Book Of Music', piazzata a centro scaletta, è invece dominata da synth anni80osi e costituisce uno strumentale ideale per riscaldare ogni dancefloor. Un’altra cosa che dovete corrervi ad ascoltare è l’assolo di xilofono al centro di 'Not The Bigger Picture'. E questi sono soltanto esempi delle leccornie per le nostre orecchie che è possibile trovare lungo la tracklist di 'Analog Dance Music'. Se 'Ti Amo' dei Phoenix si aggiudica la palma di disco ideale per l’estate 2017, questo è senz’altro il migliore che possiate scegliere per osservarla sfumare via, di sorso di mojito in sorso di mojito, di tramonto in tramonto.


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