Death From Above 1979: 'Outrage! Is Now' (2017)
Last Gang

Voto: 7/10

Death From Above 1979: 'Outrage! Is Now' (2017)

"OK che si tratta della solita solfa, ma sanno ancora come renderla eccitante"

di Daniele Cardarelli

Segni particolari: terza fatica in studio per lo scatenato duo di Toronto, firmata per la prima volta col moniker privo del suffisso ‘1979’. Infatti pare proprio che James Murphy (AKA LCD Soundsystem), patron della DFA Records, che ai tempi sguinzagliò fior di legali per vietare ai due l’uso di un nome che abbreviato rimandava alla sua etichetta, si sia definitivamente arreso alla guerra mediatica lanciata da Grainger & Keeler.

Ingredienti: i Death From Above riprendono da quel coito interrotto post ‘You’re A Woman, I’m A Machine’, successivamente ravvivato a dieci anni di distanza da ‘The Physical World’. L’approccio e l’attitudine dance/noise-punk non vengono smussati di un millimetro, così come i riff martellanti, i massacri perpetrati alla batteria e i debiti di ossigeno di Sebastien Grainger sui suoi urli.



Densità di qualità: per chi è alla ricerca di un disco figlio di un’urgenza impellente dettata dai tempi e frutto di una meticolosa ricerca sonora, farebbe bene a bypassare ‘Outrage! Is Now’ senza remora alcuna, visto che le dieci tracce che lo compongono sono più sporche della chioma del buon Keeler. Si tratta di canzoni che non hanno di certo la pretesa di riscrivere la storia del rock, ma che vanno prese per quelle che sono: acid ballads su cui sculettare (‘Freeze Me’), contorcersi in sfrenate danze (la title-track) e perché no, irretirsi, in quanto il vero ‘sdegno’ millantato nel titolo ti sale a pensare a quanto ti siano mancati pezzi del genere negli anni del loro silenzio. OK che si tratta della solita solfa, ma sanno ancora come renderla eccitante.


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