Courtney Barnett & Kurt Vile: 'Lotta Sea Lice' (2017)
Matador

Voto: 8/10

Courtney Barnett & Kurt Vile: 'Lotta Sea Lice' (2017)

"Kurt Vile e Courtney Barnett sono due top player di questa generazione"

di Giovanni Aragona

Segni particolari: uno scherzo del destino rimette in pista due nomi che hanno fatto la storia del rock a colpi di grunge e gossip negli anni ’90: non si tratta della famiglia Cobain, ma di Kurt Vile da Filadelfia, 37 anni, ex componente dei War On Drugs, una carriera solista con già 6 album alle spalle, e Courtney Barnett, di anni 30, australiana e con un clamoroso esordio datato 2015 grazie a ‘Sometimes I Sit and Think, And Sometimes I Just Sit’. Vile venne sponsorizzato a suo tempo da Kim Gordon, la Barnett invece ha accompagnato lo stesso Kurt nel tour australiano seguente a ‘Wakin' On A Pretty Daze’ del 2014.

Ingredienti: country-rock lisergico e cupo, con flussi costanti e continui, che spaziano dall’art-rock al grunge. Un disco figlio della vecchia scuola cantautoriale americana sospesa tra Leonard Cohen e Neil Young, racconta con semplicità delle storie che potrebbero diventare la colonna sonora dell’amicizia tra uomo e donna.



Densità di qualità: “l’amicizia è un dono”, si dice, e lo sanno bene Kurt & Courtney, che realizzano un disco che celebra i rapporti umani con il piglio giusto della serenità e della contemplazione di idee. Solitamente, nella storia del rock, le collaborazioni musicali sono sempre state sostenute da un cattivo doppio gioco che regge i fili: la macchina del marketing guidata da chi detiene il potere discografico; diamo atto che questa sensazione non è presente, poiché l'intero lavoro è sorretto da un percepibile processo musicale e testuale che ha coinvolto i due artisti naturalmente. ‘Lotta Sea Lice’ incrocia perfettamente le due personalità giocando da una parte sul fluido psichedelico di Vile e dall’altro sulla capacità classica, naif, e cantautoriale della Barnett, ben centrifugate e raccolte in 44 minuti di riflessioni, pensieri e vita quotidiana. Dal country-rock duettato in ’Over Everything’ alla cupissima ballad rock in stile Neil Youn,g ’Fear Is like A Forest’, tutto scorre piacevolmente, anche quando decidono di evadere dal canovaccio, e rompendo il protocollo del duetto, cantano ognuno una canzone scritta dal collega: ’Peepin Tom’, che vive in un bosco folk da cui in lontananza esce una voce meravigliosa e potentissima della Barnett è opera di Kurt Vile, mentre ’Outta The Woodwork’ acida, lisergica ed intensissima, è composta dalla ragazza australiana e cantata da Kurt, che nell'interpretazione si avvicina quasi a Leonard Cohen. Bravi, astuti e maturi questi due ragazzi che riescono a scavare bene nelle proprie personalità e nel loro bagaglio musicale, offrendo ciascuno elementi differenti all’altro, ognuno a sostegno dell’altro, ognuno a sposare l’idea dell’altro; realizzando, infine, un bel capitolo indie-rock. Di questa collaborazione così spontanea e genuina, siamo rimasti così ben colpiti da desiderarne subito il seguito, perché Kurt Vile e Courtney Barnett sono due top player di questa generazione.


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