At The Drive-In: 'Interalia' (2017)
Rise

Voto: 7/10

At The Drive-In: 'Interalia' (2017)

"Canzoni che riportano nei solchi di questo lavoro il vecchio spirito hardcore e ribelle"

di Cristiano Gruppi

Segni particolari: primo album in 17 anni per il gruppo di El Paso, Texas, e quarto della carriera. E' il 'seguito' della reunion iniziata nel 2015, la seconda dopo lo scioglimento del 2000, e del relativo tour. Della line-up originale manca solo Jim Ward, inizialmente tornato del gruppo ma presto uscito per gli interminabili dissidi con la coppia 'Mars Volta' Zavala (voce)/Rodriguez-Lopez (chitarra).

Ingredienti: 'Interalia' (ci perdoni il grafico della band americana, ma noi lo scriviamo tutto attaccato) è un disco punk più che art-punk. Brani brevi e grintosi, che si sviluppano su giri di chitarre molto veloci. Emergono comunque, qua e là, le classiche interferenze prog che rallentano e rendono obliquo, anche se per poco, l'incedere dei pezzi.



Densità di qualità: cosa si chiede a una reunion oggigiorno? Il semplice "ritrovare vecchi amici", oppure quel passo avanti che renda giustificabile la ricomparsa? Quale sia la preferenza, nel caso degli At The Drive In siamo decisamente nella prima ipotesi. Chi avesse avuto nostalgia del gruppo in tutti questi anni, non potrà dichiararsi insoddisfatto al cospetto di canzoni che riportano nei solchi di questo lavoro il vecchio spirito hardcore e ribelle, denunce sociali comprese. Di certo, gli At The Drive In non ci dicono nulla di nuovo e anzi, sembrano essere regrediti a una sorta di tardiva adolescenza preferendo l'urgenza espressiva a quella complessità ricercata (e trovata) più volte nel loro glorioso passato. Che, auspichiamo, sarà recuperata nel prossimo capitolo. Ma, per il momento, a noi va bene anche così.


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