Wolf Alice: 'Visions Of A Life' (2017)
Dirty Hit

Voto: 7/10

Wolf Alice: 'Visions Of A Life' (2017)

"Un disco godibilissimo, macchiato soltanto da una scrittura dei testi magari ancora un po’ acerba"

di Daniele Cardarelli

Segni particolari: secondo album per il combo londinese formato da Ellie Roswell (voce, chitarra), Joff Oddie (chitarra), Joel Amey (batteria, voce) e Theo Ellis (basso), che a inizio anno ha traslocato baracca e strumenti in quel di Los Angeles per lavorare a fianco del producer Justin Meldal-Johnsen.

Ingredienti: due anni dopo l’esordio i Wolf Alice continuano a suonare una miscela di suoni disparati che vanno dallo shoegaze al dream-pop. Qui le canzoni si fanno maggiormente stratificate grazie all’esplosione della voce della Rowsell, ora sbraitante, ora angelica, ora femme fatale, che sboccia oltremodo attraverso un finissimo gioco di taglia e cuci. Ciò toglie ai chitarroni grunge per dare alle tessiture sintetiche il compito di cucirle addosso il vestito perfetto per ogni occasione.



Densità di qualità: fa bene l’aria californiana ai Wolf Alice, che di fronte alla prova del fatidico secondo album non abbassano la testa e colpiscono assemblando un lavoro che ancora una volta sfugge alle definizioni: sexy e animalesco, ma anche punk e fiabesco al tempo stesso. Il giusto mix di tutto il contrario e di tutto che fa di ‘Visions Of A Life’ un disco godibilissimo, macchiato soltanto da una scrittura dei testi magari ancora un po’ acerba, sospesa perennemente fra il frivolo e il no-sense. Peccati di gioventù che gli si perdona volentieri di fronte a composizioni camaleontiche in grado di attirare tanto per la leggerezza, quanto per l’estrema efficacia. Avanti così!


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