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Arctic Monkeys: Whatever People Say I Am, That's What I'm Not
Arctic Monkeys:
Whatever People Say I Am, That's What I'm Not


ANNO: 2006
ETICHETTA: Domino

Un album che ha più energia di tutte le prime dieci posizioni delle chart messe insieme
  il giudizio di indie-rock.it: 9/10
GENERE: punk 'n' roll.

PROTAGONISTI: Alex Turner (voce, chitarra), Jamie Cook (chitarra), Andy Nicholson (basso), Matt Helders (batteria).

SEGNI PARTICOLARI: quattro ragazzi di Sheffield poco più che ventenni, con due numeri 1 in saccoccia prima dell'uscita dell'LP di debutto, che poi ha venduto 100.000 copie soltanto il primo giorno. Praticamente, la 'Next Big Thing' del 2006.

INGREDIENTI: Elvis, Clash, Jam, Smiths, Hives, Libertines, Who, The Streets.

DENSITA' DI QUALITA': en plein. Pronti via e gli AM scaricano subito la prima bomba: 'The View From The Afternoon' ha tutto quello che si chiede a un pezzo indie-rock oggi. Poi arriva 'I Bet You Look Good On The Dancefloor' e ogni commento è superfluo. Quindi due pezzi più 'old style' come 'Fake Tales Of San Francisco' e 'Dancing Shoes': perfetti anche loro. E avanti così, con un'energia che forse oggi hanno solo gli Hives. Ma in più degli svedesi, la band di Sheffield riesce a convogliare tutto quanto è stato rock 'n' roll dai '50 ad oggi: pop, rock, punk, funk, blues, new wave, vanno a braccetto in maniera perfetta. E pensare che, a quanto pare, i loro ascolti privilegiano l'hip hop. Per di più, Alex Turner ha una gran bella voce e scrive testi che brillano per efficacia e ironia. Da segnalare ancora 'Red Light Indicates Doors Are Secured', 'When The Sun Goes Down' e 'From The Ritz To The Rubble'. In conclusione, un album che può sfondare anche da noi perché è anche facilmente accessibile, e che probabilmente diventerà una delle pietre miliari dell'indie UK per la quantità di pezzi a dir poco 'devastanti' che contiene. Il 'Definetly Maybe' degli anni '00.

VELOCITA': quello degli Arctic Monkeys è fondamentalmente un disco punk: canzoni brevi e tiratissime, chitarre molto veloci, fatta eccezione per la più riflessiva 'Riot Van'. Un album che ha più energia di tutte le prime dieci posizioni delle chart messe insieme.

LA FRASE: "I bet that you look good on the dancefloor / Dancing to electro-pop like a robot from 1984 / From 1984!" da 'I Bet You Look Good On The Dancefloor'.

LA DICHIARAZIONE: "Ho avuto la mia prima chitarra solo nel 2001 e sapevo suonare solo due accordi. Io e Cookie abbiamo imparato a suonarne altri da un libro di spartiti degli Oasis, ma non riuscivamo a fare gli assoli", Alex Turner.

IL SITO: 'Arcticmonkeys.com'.

Cristiano Gruppi
 
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