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DISCHI

Primal Scream: Beautiful Future (2008 - B-Unique)

"Di certo 'Beautiful Future' non è il migliore album del gruppo scozzese, ma nel complesso si rivela come l'ennesima conferma"

di Eugenio Roveda

  il giudizio: 7/10

GENERE: pop-rock.

PROTAGONISTI: Bobbie Gillespie (voce), Andrew Innes (chitarra, synth), Gary 'Mani' Mounfield (basso), Martin Duffy (tastiere), Darrin Mooney (batteria).

SEGNI PARTICOLARI: nono album (e primo sotto la B-Unique) per la band scozzese. Prodotto da Björn Yttling (Peter Bjorn And John) e Paul Epworth, vanta la collaborazione di artisti come Lovefoxxx (CSS), Josh Homme (Queens Of The Stone Age) e Linda Thompson.

INGREDIENTI: dopo 21 anni e 9 LP i Primal Scream ci hanno fatto vedere di tutto: atmosfere dub-dance, rivisitazioni stonesiane e manifesti electro-futuristi. 'Beautiful Future' rappresenta il primo album pop della carriera, in cui convivono elementi passati e terreni mai battuti: mentre si ritrovano inni psichedelici ('Suicide Bomb', 'Beautiful Summer'), canzoni soul-blues stile 'Give Out But Don't Give Up' ('Zombie Man') e aggressività pura ('Can't Go Back'), si scoprono ritmi da 'Top Of The Pops' ('Beautiful Future', 'Uptown') e marimbe care agli Abba ('The Glory Of Love').

DENSITA' DI QUALITA': per un gruppo eclettico come i Primal Scream, le novità sono linfa vitale. 'Beautiful Future' non si presenta come un distacco dal passato, bensì come un'evoluzione in cui sono i nuovi elementi a stupire maggiormente. Le migliori tracce sono quelle che incarnano la nuova anima pop: 'Beautiful Future' è un 'addictive mix' di tastiere e campane mentre 'The Glory Of Love' propone una strofa ammiccante e un ritornello ultra-catchy, conditi da marimba, clap-clap e synth. La vera chicca è 'Uptown', con un delicato ritmo danzereccio, un giro di basso tanto semplice quanto geniale (non a caso Mani si diverte un sacco nelle esibizioni dal vivo di questa canzone) e uno splendido Gillespie in versione pop-idol. Per quanto riguarda le tracce più vicine agli LP passati, i Primal si difendono bene: 'Can't Go Back' è una buona reinterpretazione in salsa accessibile di 'Accelerator', mentre la psichedelia di 'Beautiful Summer' e 'Suicide Bomb' è raffinata e coinvolgente. A sorpresa le collaborazioni ('I Love to Hurt (You Love To Be Hurt)', 'Necro Hex Blues' e la cover dei Fletwood Mac di 'Over & Over') sono il tallone d'Achille, troppo piatte e facilmente dimenticabili. Di certo 'Beautiful Future' non è il migliore album del gruppo scozzese, ma nel complesso si rivela come l'ennesima conferma delle ottime capacità compositive di Gillespie & Co.

VELOCITA': si passa dai ritmi blandi di 'Over & Over' alla feroce cavalcata di 'Can't Go Back'.

IL TESTO: “Congratulations you're living the dream / In the dead heart of the control machine”, da 'Beautiful Future'. Anche in questo lavoro si denota un'analisi critica della società contemporanea, senza però l'aggressività nichilistica di 'XTRMNTR'.

LA DICHIARAZIONE: Mani: “Beautiful Future è il sound di una band formata da persone che stanno benissimo tra di loro e che adorano fare musica insieme.”

IL SITO: 'Primalscream.net' oppure 'Myspace.com/primalscream'.