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DISCHI

Cribs: Ignore The Ignorant (2009 - Wichita)

"Da consumare con avidità e ferocia"

di Eugenio Roveda

  il giudizio: 8/10

GENERE: indie-rock, power-pop.

PROTAGONISTI: Ryan Jarman (voce, chitarra), Gary Jarman (basso, voce), Ross Jarman (batteria), Johnny Marr (chitarra).

SEGNI PARTICOLARI: quarto LP per la band di Wakefield e primo lavoro con sua eccellenza Johnny Marr, entrato definitivamente nel gruppo. L'album è stato registrato a Los Angeles con il produttore Nick Launay, che vanta collaborazioni con Nick Cave, Yeah Yeah Yeahs, PiL, Talking Heads, Gang of Four e Supergrass. L'edizione speciale e limitata, rinominata 'The Roses Edition', era acquistabile solamente in piccoli negozi indipendenti: l'obiettivo del gruppo era quello di promuovere la vendita delle copie materiali (e non di quelle digitali) per sostenere gli esercizi commerciali che sopravvivono all'egemonia delle grandi catene. L'album ha raggiunto la posizione 8 nella classifica delle vendite nel Regno Unito, diventando il migliore risultato della band.

INGREDIENTI: l'evoluzione del gruppo cominciata con 'Men's Needs, Women's Needs, Whatever' si sviluppa ulteriormente. Pur ricalcando melodie, accordi e urla del passato, i Cribs spostano il baricentro da un pub-rock semplice e diretto a canzoni formalmente ineccepibili, che avvicinano il gruppo verso strade più pop ma meno limitate. L'ingresso di Johnny Marr non sembra avere apportato particolari cambiamenti o reminiscenze smithsiane, se non nella melodia di 'Last Year's Snow' e nell'arrangiamento 'Save Your Secrets'.

DENSITA' DI QUALITA': dove sono finiti tutti gli altri? Nel 2009 la new rock revolution targata NME è ormai un lontano ricordo. I gruppi nati dopo il 2001 di 'Is This It' (e poi bollati come post-Libertines) sono tutti spariti o affondati in progetti senza futuro. I Cribs, che sono senza dubbio figli di quel periodo, sono uno dei rari esempi che resistono alla crisi della musica popolare britannica indipendente. Ciò che rende i Jarmans+Marr speciali è il fatto di non volere accontentare la critica o seguire i gusti del momento: sebbene non propongano un folk barbuto o viaggi psichedelici, i Cribs hanno pubblicato un disco di ottima fattura, sincero e senza furbi aggiustamenti. Il gruppo rappresenta una 'britishness' in continua ristrutturazione che, attraverso testi e melodie tipiche d'oltremanica, evita le strade del divismo per invadere le radio con canzoni catchy, divertenti ed emozionanti. 'Ignore The Ignorant' è un lavoro senza macchie o cadute di stile, che passa dai tipici inni melodici-rabbiosi in salsa power-pop ('We Were Aborted', 'Cheat On Me', 'We Share The Same Skies', 'Hari Kari'), a canzoni più introspettive come 'Save Your Secrets' o 'City Of Bugs', che esplorano terreni fino ad ora rimasti nascosti al gruppo. L'ottima produzione non invade gli spazi della band e la rende ancora più appetibile per il grande pubblico: 'Ignore The Ignorant' non ha particolari pretese se non quella di essere un prodotto di qualità da consumare con avidità e ferocia.

VELOCITA': nella media, senza oltrepassare i limiti.

IL TESTO: "Well he's a creature without a care / Except for the fact that he'll only wear / The things he sees in magazines / He is a victim of mass production", in 'Victim Of Mass Production'. Il gruppo ricalca i testi dei precedenti lavori, criticando quella società più legata all'immagine che ai contenuti.

LA DICHIARAZIONE: Ryan Jarman: “Inizialmente non pensavamo che Marr potesse entrare nella band. Grazie al suo aiuto abbiamo scritto quattro canzoni in quattro giorni, cosa mai successa in precedenza. A quel punto abbiamo capito che dovevamo continuare su quella strada e abbiamo scritto altri pezzi insieme. Alla fine gli abbiamo chiesto di entrare nel gruppo e lui ci ha risposto che stava proprio per farci la stessa proposta...”.

IL SITO: 'Thecribs.com'.