Broken Social Scene: ‘Let’s Try The After Vol. 2’ EP (Arts & Crafts, 2019)

Genere: indie-rock | Uscita: 12 aprile 2019

Il suffisso ‘Vol. 1‘ posto in coda a ‘Let’s Try The After‘, titolo dell’EP dei Broken Social Scene uscito a metà febbraio, non era dunque una scelta casuale: prevedeva un seguito, prontamente giunto meno di due mesi dopo e lapalissianamente indicato come ‘Vol. 2‘. Le due uscite si somigliano parecchio sia per la copertina che per i contenuti, a cominciare dalla durata: 19 minuti il primo, 17 il secondo. Presentano entrambi cinque tracce, di cui la prima è un intro piuttosto breve, mentre le altre quattro sono composizioni stilisticamente non troppo legate tra loro.

La scelta del formato più breve appare piuttosto indicativo dell’approccio esplorativo che il collettivo canadese ha voluto mantenere nella costruzione di queste nuove canzoni. E’ come se Kevin Drew e soci non si fossero voluti esporre troppo, evitando paragoni inopportuni con i propri album del passato, costantemente catalogati tra l’ottimo e l’eccezionale.

Let’s Try The After Vol. 2‘ è dunque, dichiaratamente (il titolo è a tal proposito eloquente), una raccolta di bozze di idee che potrebbero essere sviluppate in futuro: le percussioni di ‘Big Couches‘, la meditativa lentezza della title-track e gli strati di strumenti di ‘Wrong Line‘ sono interessanti test, a cui viene abbinata una canzone più classicamente BSS come ‘Can’t Find My Heart‘. Nessuno di essi manca di essere convincente, anche uscendo inevitabilmente perdente nel raffronto con i picchi qualitativi del loro repertorio. E’ un po’ il destino delle grandissime band, quello di non riuscire a fare mai nulla di brutto, anche quando si tratta di pubblicazioni di minor rilevanza.

VOTO: 🙂