Ezra Furman: ‘Transangelic Exodus’ (Bella Union, 2018)

Genere: art-rock | Uscita: 9 febbraio 2018

Ezra Furman è poco più che trentenne ma, a vario titolo, siamo già al settimo LP per questo cantautore di Chicago, attivo in passato come Ezra Furman And The Harpoons ed Ezra Furman And The Boyfriends. E’ un tipo piuttosto creativo, Ezra: si fa immortalare spesso e volentieri vestito da donna, e per questa sua nuova fatica si è immaginato un concept (“ma è più una novella“, dice lui) basato su temi importanti (“amore, gender, sessualità e religione“) racchiusi in un racconto fantascientifico di un mondo in cui gli uomini a cui spuntano le ali da angelo vengono messi fuori legge. Il ‘Transangelic Exodus‘ del titolo è dunque una chiara metafora della scarsa accettazione del diverso nella società moderna, narrata attraverso il suo cangiante art-rock che pesca, a dirla con la press-release, “tra Velvet Underground, Jonathan Richman e il rock ’n’ roll degli anni ’50“.

Furman voleva che il suo suono si differenziasse dal passato, per non essere più etichettato come “una band retrò“: ha così cominciato a registrare, editare, ri-registrare con altri musicisti, ri-editare, e infine incollare pezzo dopo pezzo, con cura certosina, tutto quanto ottenuto. E’ giunto in questo modo a quello che, secondo molti, è il suo album migliore. Personalmente non siamo dei biografi di Ezra, ma possiamo affermare senza dubbio alcuno come questo LP sia davvero tanta roba, e in più di un’accezione. Soprattutto, si tratta di un disco che con strutture e arrangiamenti personalissimi, che presenta canzoni di altissimo spessore, tra cui ne spiccano tre: ‘Suck The Blood From My Wound‘, opener perfetta che coinvolge l’ascoltatore da subito, ‘I Lost My Innocence‘, istrionica come il suo autore, e ‘Love You So Bad‘, melodicamente ed emotivamente inappuntabile. Sono tutti brani che anche da soli riescono a esemplificare il segreto di questo album: un disco originale, comunicativo e sincero, che mostra il talento di un artista che vuole osare ma anche dire delle cose importanti. E cos’è tutto ciò se non Arte con la A maiuscola?

VOTO: 😀