Jordana: ‘Something To Say To You’ (Grand Jury, 2020)

Genere: indie-pop | Uscita: 4 dicembre 2020

Neanche il tempo di diventare teenager, che era già una one-woman-band“: così la press-release della Grand Jury Music racconta i primi anni di vita di Jordana Nye, che oggi non è molto più anziana (è da poco 21enne), ma ha appena fatto uscire il suo secondo album in neanche un biennio. È stato il padre organista a introdurla alla musica, nella fattispecie il pianoforte, sin da bimba, facendola passare al violino quando ancora aveva nove anni. Jordana, da par suo, ci ha poi aggiunto flicorno, ukulele e chitarra, costrunedosi una versatilità che l’ha resa in grado di prodursi da sola ‘Classical Notions Of Happiness‘, il suo LP di debutto del 2019, ripubblicato a inizio anno proprio dalla Grand Jury, l’etichetta newyorkese che si è accorta di lei e l’ha messa sotto contratto.

Something To Say To You‘, a tutti gli effetti il suo sophomore, prende forma dall’incontro con Jeffrey Melvin in arte Melvv, producer e remixer con cui aveva lavorato a ‘Crunch‘, bonus-track della riedizione del suo primo lavoro: “Mi sembrava la cosa migliore che avessi mai fatto, e ne volevo altre ancora“. Così, Melvv è stato confermato per produrre i suoi due successivi EP, ‘Something To Say‘ e ‘To You‘, progettati già con l’intenzione di un unione per quello che sarebbe stato il seguito di quell’esordio. Melvin ha dato un tocco più vibrante alle rotonde melodie pop della cantautrice originaria di Wichita (Kansas), rendendole spesso e volentieri ballabili (‘I’ll Take It Boring‘, ‘Divine‘, ‘Decline‘), comunque indirizzate da beat che non stravolgono, però, la natura analogica delle sue composizioni.

Sono così un mix di tra bedroom- e dance-pop, con un tocco di R&B non invadente (‘Forgetter‘, ‘I Guess This Is Life‘), le 12 tracce che vanno a formare, in due tranche di 6, ‘Something To Say To You‘. Un evoluzione che ricorda quella di Clairo, passata dalla cameretta allo studio di registrazione portandosi a cavallo tra indie e mainstream. Anche nel caso di Jordana c’è talento, probabilmente una maggiore consapevolezza di musicista (‘Guaranteed‘, ‘Big‘), forse un po’ meno profondità artistica (‘Fuck You‘). Il rischio è il medesimo: diventare una pop-star piuttosto che una cantautrice. Analogamente a ‘Immunity‘, anche ‘Something To Say To You‘ mostra tutte le carte in regole per non cadere nel tranello, e in attesa delle mosse successive, si fa ascoltare gradevolmente anche da chi, abitualmente, prediligerebbe qualcosa di più complesso.

VOTO: 🙂



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