Le news di oggi: Foals, Fat White Family, Ryan Adams, Ex Hex, Priests

Con questa nuova immagine di profilo dei propri social, e un teaser di 30 secondi di “ambient piano music” (cit. NME) i Foals hanno dato oggi notizia di loro nuova musica in arrivo. Si tratterà non di un album, ma di due, che dovrebbero essere intitolati (come appare nei relativi post) ‘Everything Not Saved Will Be Lost‘. La band di Oxford ha anche confermato, a precisa richiesta di un fan, che le diciture ‘Part 1‘ e ‘Part 2‘ rappresentano l’intenzione di pubblicare due distinti LP, e non uno diviso in due parti. L’aggiunta di “2019” indica inconfutabilmente che tutto ciò vedrà la luce quest’anno.


Anche i Fat White Family hanno diffuso un teaser, che prende un po’ in giro ‘Game Of Thrones‘, che anticipa l’uscita di quello che sarà il loro terzo album in carriera. Si chiamerà ‘Serfs Up!‘; al momento si ha come unico dettaglio un “coming soon” indice di relativa vicinanza temporale dell’opera.


Chi non si fa troppo pregare quando si tratta di nuova musica è Ryan Adams, che già ieri aveva lasciato intendere che quest’anno potrebbe dare alla luce tre nuovi album, e oggi prontamente ne ha annunciati due. Il primo, intitolato ‘Big Colors‘, ha già una data di uscita ufficiale, il 19 aprile. Non ci sono ancora estratti ma è pubblica una scaletta di quindici canzoni, prodotte dallo stesso Adams insieme a Beatriz Artola e Don Was. Il secondo, ‘Wednesdays‘, non ha ancora un preciso giorno di pubblicazione ma pure di esso è nota la tracklist, in questo caso composta da 17 tracce. Sono state anche rivelate le ospitate di Emmylou Harris, Jason Isbell e Benmont Tench degli Heartbreakers di Tom Petty.


Il 22 marzo via Merge Records giungerà invece il sophomore degli Ex Hex: si chiamerà ‘It’s Real‘ ed è stato prodotto da Jonah Takagi, al lavoro anche sul precedente ‘Rips‘. Mary Timony e soci hanno immediatamente diffuso il primo singolo, un bel brano intitolato ‘Cosmic Cave‘.


Attesissimo sophomore è anche quello dei Priests, che il 5 aprile faranno uscire ‘The Seduction Of Kansas‘ via Sister Polygon Records. Prodotto da un produttore di alto livello come John Congleton, è descritto dalla band di Washington come “ispirato da ‘Mezzanine’ dei Massive Attack e da ‘The Downward Spiral’ dei Nine Inch Nails“. Essendo loro una band garage-punk, la questione si fa interessante. Si possono iniziare a dipanare i dubbi ascoltando l’interessantissima title-track.