Le news di oggi: Milano Rocks, Metronomy, Brian Jonestown Massacre, Sunn O))), Mother Tongues

Si svilupperà su due giorni consecutivi, venerdì 30 e sabato 31 agosto, l’edizione 2019 di Milano Rocks, che quest’anno sembra puntare sull’alt-mainstream: saranno infatti Florence & The Machine e The 1975 i due headliner della prima giornata, mentre nella seconda saliranno sul palco dell’ex Area Expo Twenty One Pilots e Billie Eilish. Tutti i biglietti saranno in prevendita da venerdì prossimo alle 12, 45 e 55 euro (a seconda della postazione) più diritti e commissioni il costo del venerdì, 50 e 60 (+ d.p.) quello del sabato.


Sono i Metronomy il secondo act annunciato per il Roam Festival di Lugano. Suoneranno al parco Ciani giovedì 25 luglio, la prima serata della manifestazione. I biglietti in versione early bird sono già in prevendita a 34 franchi svizzeri (circa 31 euro), diventeranno 39 franchi dal 9 aprile e 45 franchi in cassa la sera dello show. Si possono acquistare su Festicket.com e Biglietteria.ch. Il giorno dopo, venerdì 26, salirà sul palco Apparat.


Arriva quasi ogni anno anche un album dei Brian Jonestown Massacre: il prossimo si intitolerà semplicemente ‘Brian Jonestown Massacre‘ e uscirà il 15 marzo per l’etichetta personale di Anton Newcombe, la A Recordings. Registrato lo scorso anno a Berlino, oltre allo stesso Newcombe vede protagonisti Sara Neidorf alla batteria, Heike Marie Radeker al basso e Hakon Adalsteinsson alla chitarra. Primo singolo è un brano che si chiama ‘Cannot Be Saved‘.


E’ niente meno che Steve Albini il produttore del nuovo album dei Sunn O))), che arriverà ad aprile e conterrà solo quattro tracce, immaginiamo molto lunghe. ‘Life Metal‘ è titolo eloquente di un disco che verrà seguito da una seconda parte “più meditativa“, intitolata ‘Pyroclasts‘, in autunno. Entrambi i lavori sono stati registrati in maniera completamente analogica. Una preview di quasi 5 minuti è disponibile su YouTube, ve la incorporiamo qui sotto.


Nuova musica anche per gli psych-rocker canadesi (ma di origine cinese) Mother Tongue, che oggi hanno diffuso un brano intitolato ‘She’s Gone‘, una ballata molto soft dichiaratamente influenzata da “Prince, Bee Gees e il McCartney degli anni ’80“. La canzone è la prima per la loro nuova etichetta, la Buzz Records di Toronto, ed è un’altro singolo fatto uscire il giorno del capodanno cinese (che cade proprio oggi) dopo ‘Fortunes‘ lo scorso anno. Non dovrebbe essere comunque lontano un loro nuovo album.


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