Le news di oggi: Nada Surf, Car Seat Headrest, Sorry, Oh Sees, Sufjan Stevens


Come prevedibile, non si terrà più il 7 aprile l’unico concerto italiano dei Nada Surf: lo show è rinviato a venerdì 11 settembre, sempre alla Santeria Toscana 31 di Milano. I biglietti già acquistati rimarranno validi, per chi non l’avesse ancora fatto il prezzo è di 25 euro più diritti e commissioni di prevendita.


E’ noto che il nuovo album dei Car Seat Headrest uscirà il prossimo 1° maggio. Si chiamerà ‘Making A Door Less Open‘ e non sarà al 100% il disco che ci si potrebbe aspettare da Will Toledo e compagni, vista la rilevante presenza di suoni sintetici. Oggi ne è stato condiviso il secondo estratto, un brano intitolato ‘Martin‘ che è accompagnato da un lyric-video piuttosto divertente dove Will lava i piatti vestito da strano personaggio.


In giro (in senso figurato, ovviamente) si parla molto molto bene dei Sorry, band del nord di Londra che esordirà su album proprio questo venerdì. ‘925‘, questo il titolo del disco, conterrà anche ‘As The Sun Sets‘, nuovo singolo reso di pubblico dominio oggi. Prodotto da James Dring (Gorillaz, Jamie T, Nilüfer Yanya), l’LP avrà in scaletta anche i precedenti estratti ‘Right Round The Clock’, ‘More’ e ‘Snakes’.


Gli Oh Sees hanno evidentemente pronto un nuovo album. Lo hanno recentemente suonato al Zebulon di Los Angeles, in un concerto che è sembrato proprio essere la prova generale del disco, per cui non c’è ancora nessun tipo di informazione ufficiale. La qualità hi-fi del video, diretto da Brian Lee Hughes, permette però di ascoltare molto bene le nuove composizioni.


Uscirà prima del tempo, domani anziché venerdì, ‘Aporia‘, l’album di Sufjan Stevens in collaborazione col nonno Lowell Brams. Il disco viene interamente anticipato in diretta su YouTube proprio in questi minuti.


Lascia un commento


Indie-Rock.it è un blog personale ideato e redatto da Cristiano Gruppi.
È stato fondato a dicembre 2005 e 'ricondizionato' a febbraio 2018.
Intende trattare esclusivamente di rock alternativo internazionale.
NON si occupa, dunque, di artisti italiani.