Le nuove band del weekend: Outer Spaces, Babii, Cagework, Moonsign

E’ il risultato di un lungo periodo di ricercata solitudine ‘Gazing Globe‘, sophomore di Outer Spaces, all’anagrafe Cara Beth Satalino, uscito il 28 giugno per Western Vinyl. Nata in un paesino non lontano da New York, Cara ha potuto affinare le sue grandi doti di cantautrice nella scena DIY della Grande Mela, doti che sono evidenti nel nuovo disco che la press-release descrive come “una collezione di canzoni alla REM dell’era-Murmur, piene di riff di chitarra catchy“, ma anche malinconiche il giusto e tanto comunicative.


Piacciono molto le lettere in capslock e le doppie ‘i’ a Babii, graficamente reso BABii, giovane producer e cantante di Margate che ha nella giustificazione del testo una sorta di ossessione, come si può evincere da questa intervista. Ciò che più conta è però la sua musica, che ha fatto scomodare un istituzione come Adrian Sherwood. E’ lui ad aver prodotto il suo album di debutto, ‘HiiDE‘, uscito venerdì per Death Waltz. La ragazza afferma di essere ispirata da un sacco di cose, per brevità sintetizziamo con un mix tra Grimes e Purity Ring.


Dura solo 16 minuti l’album (tale lo considerano) di debutto dei Cagework, ruvido trio di Londra. pubblicato nel weekend da Physical Education Recordings. Sam Bedford, James Luxton e Russell Marshall sono entrati nelle grazie di Justin Lockey dei Minor Victories che li ha prodotti e li ha aiutati nel sintetizzare un alt-rock rumoroso e arrabbiato che una trentina scarsa di anni fa avrebbe potuto anche essere associato alla categoria “grunge”.


Beach House, Broods, DIIV, Purity Ring, Chvrches, Lonelyspeck” sono gli artisti “che piacciono” ai Moonsign, duo proveniente dalla Newcastle che si trova in Australia e che pochi giorni fa ha esordito con ‘Okay You First‘, loro LP di debutto. Le definizioni “dream-pop” e “synth-pop” descrivono abbastanza efficacemente la musica di Bastian Fox Phelan e Carlin Dally, oltre a un’altra lista di band citate come “influenze“: “Baths, Beach House, Cocteau Twins, Placebo, Savage Garden“.