Nada Surf: ‘Never Not Together’ (City Slang, 2020)

Genere: power-pop | Uscita: 7 febbraio 2020

Era il 1996 quando un giovane Matthew Caws, bello come il sole, spopolava su MTV grazie al video di ‘Popular‘, singolo d’esordio degli allora emergenti Nada Surf. Il più grande successo dei loro successivi 24 anni di carriera giunto al primo colpo, una sorta di one hit wonder mai più commercialmente replicata, anche se seguita da una rispettabilissima discografia. Il pezzo, una sorta di sarcastica critica alla smania di vacuo consenso delle giovani generazioni di allora, era caratterizzato da un lungo e risoluto spoken word che deflagrava in un ritornello anthemico e chitarroso. Era accompagnato dal suddetto video divenuto celeberrimo, ambientato in un college, in cui Caws interpretava il ruolo del professore figo.

College che era anche il suffisso che meglio descriveva il rock dei Nada Surf al di fuori di ‘Popular‘, rimasta nella loro discografia un unicum anche stilistico. Matthew si sarebbe rivelato col tempo sì un professore, ma di power-pop, riuscendo quasi sempre a coniugare il rumore delle chitarre con melodie ancora più affascinanti del suo aspetto fisico, oltre che straordinariamente appiccicose. È quanto accade, in maniera precisa e regolare, anche in questo ‘Never Not Together’, nono album nel curriculum del gruppo e perfetto consolidamento del loro stile.

So Much Love‘, ‘Come Get Me‘, ‘Live Learn And Forget‘ e ‘Ride In The Unknown‘ rappresentano quanto di più stereotipato il marchio Nada Surf possa produrre, ma sono tutte rotondissime canzoni, impeccabili come due ballate zuccherose quali ‘Just Wait‘ e ‘Crowded Star‘. Meno scontate si rivelano ‘Looking For You‘, condita da archi e un coro di voci bianche, ‘Mathilda‘, 6 minuti che da acustici si trasformano in elettrici con diversi cambi di scenari sonori, e soprattutto ‘Something I Should Do‘, altro orecchiabilissimo alt-pop potente nel quale, a un certo punto, subentra un nuovo spoken word allusivo della deriva socio-culturale dei giovani d’oggi. In quell’esatto momento si ha davvero la sensazione di essere tornati indietro nel tempo, ci si immagina Caws nuovamente con gli occhiali da nerd della clip di ‘Popular‘ che dice ancora una volta la sua con grande veemenza, anche se di anni ora ne ha 52 e non più 28. Un enorme lasso temporale che fa capire quanto i Nada Surf abbiano finito per durare. In barba alle one hit wonder.

VOTO: 😀



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