Nuova musica: Bloc Party, Nick Cave, Alice Glass, Eels, Orlando Weeks, Yard Act


Sono passati quasi sei anni dalla pubblicazione dell’ultimo album dei Bloc Party, ‘Hymns‘, che uscì nel 2016 con una line-up ‘ricondizionata’ che, oltre a Kele Okereke e Russell Lissack, prevedeva le novità di Justin Harris al basso e Louise Bartle alla batteria. Il quartetto è confermato anche per il nuovo LP della band londinese, che si intitola ‘Alpha Games‘ e che uscirà per BMG il 29 aprile 2022. Prodotto da Nick Launay e Adam Greenspan, secondo la nota stampa il disco “vede la band tornare al sound aspro e adrenalinico dei primi lavori in un’esplosione di post-punk“. Ad anticiparlo c’è un brano, decisamente spigoloso, intitolato ‘Traps‘.


Non smette di produrre colonne sonore la premiata ditta Nick Cave & Warren Ellis. L’ultima in ordine di tempo è per un documentario francese denominato ‘La Panthère Des Neiges’, diretto da Marie Amiguet e Vincent Munier. Si tratta di un viaggio in Siberia dello stesso Munier, fotografo naturalista, alla ricerca del leopardo delle nevi. Il primo estratto sonoro dall’opera è una vera e propria canzone, intitolata ‘We Are Not Alone‘.


Se ne parla da diverso tempo, ma l’album di debutto dell’ex vocalist dei Crystal Castles Alice Glass non ha ancora visto la luce. Non manca però molto: ‘Prey//IV‘, questo il titolo, uscirà il prossimo 28 gennaio per la sua etichetta personale, la Eating Glass Records. “Mi piace fare canzoni che si possono ballare quando si è tristi“, dice Alice in una nota ripresa da Pitchfork. L’LP è anticipato dal singolo ‘Baby Teeth‘, “probabilmente la traccia più cupa e senza speranza del mio disco, ma che suona ingannevolmente speranzosa“.


Il 28 gennaio sarà anche la data di pubblicazione anche del nuovo album degli Eels, ‘Extreme Witchcraft‘, il loro 14° in carriera. Dal disco sono stati già estratti due singoli, ‘Good Night On Earth‘ e ‘Steam Engine‘, e oggi è giunta la terza anticipazione, un garage-rock intitolato ‘The Magic‘.


Non manca molto all’uscita del sophomore solista di Orlando Weeks: l’ex Maccabees pubblicherà ‘Hop Up‘ il 14 gennaio, già preceduto dai singoli ‘Look Who’s Talking Now‘, ‘Deep Down Way Out‘ e ‘Big Skies, Silly Faces‘. ‘Bigger‘, svelato oggi, è dunque il quarto estratto dal disco, “una canzone che parla di come una o più persone possano diventare il tuo mondo, e la loro crescita sia anche la tua crescita“, spiega il cantautore inglese.


Sempre a gennaio, il 21, uscirà l’atteso LP d’esordio degli Yard Act, possibile next big thing della scena post-punk britannica. ‘The Overload‘ “è un disco in cui infuria un’inimitabile arguzia, oltre alla destrezza musicale e la cura del gusto proprie degli Yard Act“, sostiene la press-release. Ulteriore anticipazione è il singolo ‘Payday‘, un brano “che parla di gentrificazione, del feticcio di classe e di come il cervello umano sia in grado di giustificare, difendere e/o continuare a commettere le azioni dell’individuo che controlla“.


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