Pixx: ‘Small Mercies’ (4AD, 2019)

Genere: alt-pop | Uscita: 7 giugno 2019

Hannah Rodgers di idee ne ha parecchie, e anche piuttosto chiare. Nonostante la giovane età, 23 anni appena, è già da qualche anno sotto contratto per la 4AD, label che difficilmente sbaglia un colpo. Ha esordito nel 2015 con un EP fondamentalmente folk, per poi passare all’electro-pop del suo album di debutto ‘The Age Of Anxiety‘ (2017), in cui, da appena più che ventenne, descriveva sarcastica e tagliente la degenerazione del comune sentire nel mondo d’oggi.

Small Mercies‘ è un altro disco che di certo non le manda a dire: Hannah si scaglia contro tutto quanto è condizionante per la libera espressione dell’individuo, dalla religione al maschilismo. Lo fa attraverso canzoni che spaziano parecchio tra i generi: basta ascoltare le prime tre tracce per capire quanto sia facile per la Rodgers passare da un electro-pop leggero come quello di ‘Andean Condor‘, al ruvido grunge di ‘Bitch‘, fino al post-punk sintetico di ‘Disgrace‘. E’ proprio la versatilità uno degli aspetti che più colpisce di Pixx. Le undici canzoni in scaletta (più due interludi) sono ognuna un capitolo a sé, accostabili tra loro per l’impeccabile scrittura, il senso di rivalsa dei suoi testi e l’interessante stratificazione sonora, che si prende anche qualche rischio al di fuori della routine di genere.

E’ fuori di dubbio che quello della Rodgers sia un talento superiore alla media: basta ascoltare la perfetta architettura di brani come la ritmatissima title-track ‘Small Mercies‘ o gli alternative downtempo di ‘Funsize‘, e ‘Duck Out‘, cosi’ come due ballate indie-rock quali ‘Hysterical‘ e ‘Blowfish‘, quest’ultima di particolare trasporto emotivo. Il sophomore della cantautrice inglese pare più una compilation che un album, e non riesce ancora a rivelare con precisione chi realmente sia Hannah Rodgers come artista. Il tempo è pero tutto dalla parte di Pixx, se riuscisse a dare maggiore coesione alle sue creazioni potremmo trovarci dinnanzi a una nuova fuoriclasse. Ma anche cosi com’è la sua musica è qualcosa che sarebbe un vero peccato perdersi.

VOTO: 😀