
Esattamente vent'anni fa usciva 'The Warning', il secondo album degli Hot Chip che li avrebbe portati nel gotha della scena indietronica mondiale. Da allora ci sono rimasti con originalità e garbo, senza mai uscire dalla luce dei riflettori, tanto che l'8 gennaio 2027 arriveranno al nono LP della loro carriera, intitolato 'A Long Way From Kansas'.
Il titolo richiama il passaggio de 'Il mago di Oz' in cui Dorothy torna a casa con il suo cane. Un quadrupede è peraltro protagonista della copertina del disco, nel quale per la prima volta canta anche Felix Martin, accanto ai 'soliti' vocalist della band Alexis Taylor, Joe Goddard e Al Doyle, e ai featuring di Beth Ditto dei Gossip e di Eddie Chacon, già parte del duo Charles & Eddie.
Secondo la press-release, "le note graffiano, i loop si scontrano e si accartocciano gli uni sugli altri, mentre le voci lasciano questioni in sospeso e finali aperti, con ogni traccia che si trasforma seguendo un percorso del tutto personale". Aggiunge Taylor: "'A Long Way From Kansas' riflette la sensazione generale che il mondo in cui viviamo, il mondo nel quale stavamo realizzando il nostro disco, sia particolarmente duro, dissonante, violento e deprimente. Forse non è nulla di nuovo, e questo non significa che ogni canzone parli del mondo, della politica e del genocidio, ma tutto ciò rappresentava uno sfondo inevitabile durante la realizzazione della musica. La distorsione è diventata una sorta di parola chiave per l'intero album."
Il primo singolo, 'Random Violence', è un omaggio a Keith McIvor (alias JD Twitch) degli Optimo, loro amico e fonte d'ispirazione, recentemente scomparso. "È stato in gran parte lui a ispirare le parole della canzone. Era un appassionato di musica e un convinto sostenitore del socialismo. Molti dei versi sono direttamente legati alla sua scomparsa e ai ricordi delle serate al Sub Club di Glasgow, dove ci siamo conosciuti vent'anni fa", racconta Goddard, che canta il pezzo.