'Poison Pop' è il nuovo degli Everything Everything


È l'ottavo album della loro carriera, ma è anche un ritorno alla visceralità dei loro primi dischi: 'Poison Pop', il nuovo LP degli Everything Everything, si propone come una rivitalizzazione del suono della band, con le chitarre nuovamente in evidenza. Uscirà il 12 marzo prossimo per BMG.

"Volevo davvero che fosse un album diretto e senza fronzoli. 'Mountainhead' [il precedente, ndr] era basato su una metafora e un po' distaccato, che era proprio l'intenzione, ma questo è molto più diretto. Non ci si può nascondere", afferma il frontman Jonathan Higgs in un'intervista a NME.

In una nota, a proposito delle tematiche affrontate nei testi, Higgs spiega: "L'album ha come tema principale la dipendenza, in particolare quella derivante dalla gratificazione immediata offerta dai social media, dalle guerre culturali e dal tribalismo. La domanda fondamentale è se continuare ad accettare la vita che ci viene proposta o se rompere l'incantesimo e liberarsi da queste convinzioni. Si è parlato molto di come affrontare i mali dei social media, e sembra che stiamo arrivando a un momento di resa dei conti."

Il leader del quartetto inglese confida anche che la resa dei brani dal vivo ha sempre una grande importanza in fase di composizione: "Ora, quando registriamo un disco, ci teniamo sempre di più allo spettacolo dal vivo. Prima lo ignoravamo per cercare di essere più creativi. È una sfida, e non sempre ci riusciamo, ma questo è sicuramente un disco pensato per il live, perché è un aspetto che l'intelligenza artificiale non può ancora raggiungere."

Dodici saranno i brani inclusi in scaletta, scelti a discapito di altre "80 o 90 canzoni scartate durante la lavorazione". Tra di essi c'è ovviamente anche il primo estratto, che è proprio la title-track 'Poison Pop'.