Sei anni dopo, un nuovo album dei Chvrches


Ci sono stati anche un paio di anni di pausa a rallentare l'uscita del quinto album dei Chvrches. 'All The King's Men', questo il titolo, arriverà il 22 gennaio prossimo via Futures Music Group, a oltre un lustro di distanza dal precedente 'Screen Violence' (2021).

Dopo il tour del 2023, la band aveva annunciato un periodo di inattività, con i membri del gruppo che si sono dedicati ai propri progetti solisti (la vocalist Lauren Mayberry, ad esempio, ha pubblicato un LP nel 2024). La ripresa dell'attività comune ha coinciso con il rientro in Scozia, dopo qualche anno passato a vivere negli Stati Uniti. La cultura britannica è peraltro uno dei temi del disco, ispirato dall'arte di registi come Shane Meadows e Ken Loach e da artisti connazionali come Massive Attack e Siouxsie & The Banshees, PJ Harvey, Nick Drake, Bert Jansch e l'Incredible String Band.

"È il nostro disco più audace", aveva annunciato Martin Doherty la scorsa estate in un'intervista a NME. "Sorprenderà il pubblico, e spero che lo delizierà e lo manderà fuori di testa. È un disco piuttosto difficile, ma non al punto da non riconoscere la band. Sono sempre le stesse persone e lo stesso DNA." Più recentemente Lauren ha aggiunto: "Questa è la pausa più lunga che ci siamo mai presi tra un album e l'altro e quando ci siamo riuniti per scrivere nuova musica, volevamo davvero metterci alla prova e non ripercorrere strade già battute. Credo che ci siamo riusciti".

Da parte sua Iain Cook si sarebbe concentrato su una strumentazione più analogica, utilizzata in un'intensa sessione di tre settimane a Glasgow, tanto che c'è chi parla di una "direzione indie-rock" più che del consueto synth-pop. Un primo esempio in tal senso è il singolo 'Roses', diffuso qualche settimana fa, che è parte di una scaletta di undici tracce.