Le news di oggi: Wavves, Descendents, Dresser, Lizzie Loveless, Sqürl


Si chiamerà ‘Hideaway‘ il nuovo album dei Wavves. Uscirà il 16 luglio per Fat Possum con la produzione di Dave Sitek dei TV On The Radio. Si tratta del settimo LP in carriera per la band capitanata da Nathan Williams, che giungerà a oltre 4 anni distanza dal precedente ‘You’re Welcome‘. Nella scaletta, composta da 9 tracce, figurano sia il recente singolo ‘Sinking Feeling‘ che il nuovissimo estratto ‘Help Is On The Way‘, decisamente in linea con quanto conosciamo della musica del trio californiano.


Dalla California provengono anche i Descendents che, sebbene con qualche pausa, dal lontanissimo 1977 seguitano fieramente a perseguire il loro ideale punk-rock. ‘9th & Walnut‘, il nuovo album che uscirà il 23 luglio per Epitaph, sarà però solo il loro ottavo LP in studio, il primo degli ultimi 5 anni. È invece il secondo ad ospitare la line-up, quella formata da Milo Aukerman, Frank Navetta, Tony Lombardo e Bill Stevenson, che fu presente in ‘Milo Goes To College‘, il loro debutto del 1982. Il disco ha avuto una lunghissima gestazione: le canzoni sono state composte nei primi anni di vita del gruppo, ma mai pubblicate. Le prime registrazioni erano state programmate nel 2002, quindi sostanzialmente abbandonate, per poi essere definitivamente completate lo scorso anno grazie (o a causa, a seconda dei punti di vista) dei vari lockdown. ‘Baby Doncha Know‘ ne è il primo estratto, parte di una tracklist composta da ben 18 tracce.


Da una band storica a una che esordirà il 4 giugno: sono i canadesi Dresser, che pubblicheranno ‘Seventeen Block and Then Some‘, il loro primo LP. Composto da 9 tracce, è anticipato da ‘Bystand‘, brano tra post-punk e art-rock che “esplora un dilemma morale comune a molti che vivono nelle città: osservare e non agire, concentrandosi sul calcolo momentaneo che si attua quando si assiste a qualcosa di angosciante, e sul conflitto interno che deriva da una risposta passiva. Non offre conclusioni, ma serve semplicemente a dare aria al sentimento di malessere“, spiega il trio di Montreal in una nota ripresa da Exclaim!.


Altro debutto è quello di Lizzie Lieberson, che fino al 2019 faceva parte di una band psych-rock chiamata Teen e che ora ha dato il via a una carriera solista con lo pseudonimo Lizzie Loveless. Il suo primo album si intitolerà ‘You Don’t Know‘ e arriverà il 17 settembre via EggHunt Records. ‘Loveless‘ è anche il titolo del primo estratto dal disco, un brano che fluttua tra synth-pop e strumentazione analogica.


Jim Jarmush ha sempre inserito molta musica nei suoi film: Tom Waits, Iggy Pop, Sturgill Simpson, tra gli altri, hanno recitato con lui. Una passione che porta avanti insieme al compositore cinematografico Carter Logan, con cui ha una progetto chiamato Sqürl e con il quale porterà dal vivo in Italia la sonorizzazione di quattro film surrealisti e onirici dell’artista dadaista Man Ray. ‘L’Etoile De Mer‘ (1928), ‘Emak Bakia‘ (1926), ‘Retour à la Raison‘ (1923) e ‘Les Mysteres du Chateau Du De‘ (1929) verranno musicati martedì 1 febbraio 2022 all’Estragon di Bologna e mercoledì 2 al Teatro della Triennale di Milano. Al netto di diritti e commissioni, gli ingressi per il concerto bolognese costano tra 20 e 38 euro, per quello milanese tra 11 e 23 euro.


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