Miles Kane: ‘Coup De Grace’ (Virgin EMI, 2018)

Genere: rock 'n' roll | Uscita: 10 agosto 2018

Non sembrava poter essere un disco molto fortunato questo ‘Coup De Grace‘, terzo album in carriera per Miles Kane, già frontman dei Rascals ma divenuto celebre per essere il sodale di Alex Turner nei Last Shadow Puppets. Proprio la decisione di far uscire l’atteso secondo album del duo ne aveva rallentato la lavorazione, poi definitivamente arrestatasi in seguito al termine di una relazione che ha lasciato il povero Miles sofferente e creativamente bloccato. C’è voluto l’amico Jamie T, in visita a Los Angeles, per fargli tornare l’ispirazione: i due hanno cominciato a scrivere canzoni insieme come se non ci fosse un domani, e sette di esse sono diventate parte della scaletta di questo disco. Loren Humphrey dei Guards e Tyler Packford dei Mini Mansions hanno invece aiutato Kane a comporre le altre tre.

Sarà stata la decisione di mettersi alle spalle la delusione sentimentale, sarà la benevola influenza dell’amico Jamie, ma ‘Coup De Grace‘ è l’esatto opposto di un disco depresso. Al contrario, è un concentrato di energia che il musicista inglese non aveva mai elargito in tale quantità. E’ un album che non si può definire altro che rock ‘n’ roll, con quel tocco vintage che Miles ha sempre avuto, e quell’evidente influenza che uno come Turner non può non trasmettere a chi gli sta intorno per un po’. A tal proposito, Kane ha optato per una scelta artistica opposta rispetto a quella del leader degli Arctic Monkeys: tanto ha complicato le cose Alex in ‘Tranquillity Base..‘, tanto le ha semplificate Miles in questo disco, ricco di instant-song sbarazzine e di facile ascolto. Il Nostro si è preso chiaramente meno rischi, ma ha comunque messo insieme una manciata di canzoni melodicamente impeccabili, grintosamente inebrianti e, soprattutto, dannatamente gradevoli. ‘Too Little Too Late‘, ‘Cry On My Guitar‘, ‘Cold Light Of The Day‘, ‘Coupe De Grace‘, ‘Silverscreen‘, ‘Something To Rely On‘ fanno incontrare Buzzcocks, T-Rex e i primi Supergrass; persino ‘Loaded‘, singolo che ammicca alle chart con tanto di ospitata di Lana Del Rey, esce meno peggio di quanto si potesse prevedere. ‘Wrong Side Of Life‘, tra blues e crooning, è invece il brano più interessante del lotto, giacché mostra come Kane, anche in autonomia, potrebbe aspirare a più alti livelli se soltanto ci credesse un po’ di più. Insomma, fatta salva la nostra solidarietà al buon Miles per le pene d’amore, è proprio il caso di dire che non tutti i mali vengono per nuocere.

VOTO: 🙂



Precedente Le uscite della settimana: Miles Kane, Coral, Jake Shears, Tirzah... Successivo Beths: 'Future Me Hates Me' (Carpark, 2018)