A fine ottobre l'atteso esordio dei RIP Magic


Sono stati in tour con Tame Impala, Jack White, Fcuckers ed LCD Soundsystem, e James Murphy ha addirittura prodotto loro un singolo (cosa che non faceva da oltre dieci anni). Parliamo dei RIP Magic, quartetto londinese che si autodefinsce "una rock band senza chitarre", e che il 30 ottobre per Section1 pubblicherà un attesissimo album di debutto intitolato '1,2,3'.

Di loro si sente parlare dal 2024, tramite un passaparola partito già dalle prime esibizioni live. Il frontman, dal nome assolutamente italofono, si chiama Marco Pini, ma a quanto pare è nato a Ladbroke Grove. Già collaboratore dei Sorry, ha una discreta carriera come DJ, producer e musicista, con qualche progetto già alle spalle. Insieme a lui l'amico dai tempi della scuola, Felix Bayley-Higgins, che suona i synth, e quindi il bassista Pedro Takahashi e la batterista Beth Boswell-Knight.

La loro musica, piuttosto sgusciante a livello di un possibile incasellamento di genere, pare la perfetta congiunzione tra la Beta Band, gli Easy Life e un gruppo della DFA Records, ma c'è chi menziona pure i Nine Inch Nails e i Meat Beat Manifesto. E c'è anche chi, in tutto ciò, ci infila l'inflazionata etichetta "post-punk", forse perché il basso e la batteria danno ai RIP Magic una struttura da band. Sono però Pini e Bayley-Higgins, che condividono il programming, a trattare ritmi, synth e suoni come farebbero due produttori elettronici.

Tutto parecchio interessante, dunque, come confermano i quattro estratti sinora resi di pubblico dominio: '5words', 'Screwdark', 'Light Over There' e il recente (di oggi) 'Stadium Drive'. Sono tutti parte di una scaletta di dodici tracce.