U.S. Girls: ‘In A Poem Unlimited’ (4AD, 2018)

Genere: synth-pop | Uscita: 16 febbraio 2018

Musicista americana naturalizzata canadese, Meghan Remy in arte U.S. Girls è un altro caso di artista che prima della consacrazione ha percorso una lunga gavetta sotto forma di frequenti pubblicazioni: 4 album tra il 2008 e il 2012 fino a che, nel 2015, il contratto con la 4AD e ‘Half Free‘, suo primo LP ad aver attirato l’attenzione generale.

L’attenzione nei confronti della Remy sarà ancora maggiore grazie a questo ‘In A Poem Unlimited‘, che, lo diciamo subito, è uno dei migliori album di questa prima parte di stagione. Disco combattivamente di protesta e dunque politico, è in sostanza un concept sulle donne e sulla loro relazione con il potere maschile/maschilista, sempre prevaricatore. Se però state pensando a qualcosa in stile Rage Against The Machine siete fuori strada, Meghan parla senza filtri attraverso canzoni pop che di primo acchito non sembrerebbero avere quel fine.

Un pop sopraffino, che miscela cose apparentemente inconciliabili come Motown e Cindy Lauper (‘Rage Of Plastics’, il pezzo che più ci piace), strumenti come synth, percussioni, chitarre e fiati, generi come soul, synth e indie-pop, oltre alle frequenti citazioni colte sia letterarie che musicali. Importantissimo l’apporto dei Cosmic Range, collettivo funk/jazz della sua Toronto (di cui fa parte anche il marito Max Turnbull a.k.a. Slow Twig), che portano in ‘In A Poem Unlimited’ quei suoni che lo rendono così speciale. Insomma, chi si era rassegnato al fatto che la pop music ‘alternativa’ potesse essere rappresentata da robaccia come Lana Del Rey e Lorde, ha oggi (per fortuna) l’album con cui ricredersi.

VOTO: 😀



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