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Il disco ‘shoegaze’ di Trentemøller esce a novembre


Giunto ormai stabilmente allo status di musicista, l’ex producer danese Trentemøller ha preparato un nuovo album, il settimo in carriera. È titolato come egli stesso, giacché del disco è “autore, polistrumentista e produttore, e si è occupato anche del mixaggio”, oltre che della distribuzione: ‘Trentemøller’ uscirà infatti il 13 novembre prossimo per la sua etichetta personale, In My Room.

Il rumoroso è diventato più rumoroso, il sognante più sognante, il melodico ancora più melodico”, afferma lo stesso Anders del suo nuovo lavoro che a quanto pare tende verso lo shoegaze, e per cui ha convocato una serie di voci ospiti, tra cui spiccano quelle dei connazionali Jonas Bjerre dei Mew e Sune Rose Wagner dei Raveonettes: “Sapevo fin da subito chi volevo che cantasse in questi brani: persone che stimo profondamente e di cui riconoscevo già la presenza nella mia musica, amici e alcuni con cui non avevo mai lavorato prima. Non ci siamo mai incontrati in studio; tutto è avvenuto a distanza. Per me andava benissimo. Sono piuttosto timido, a dire il vero, e questo ha dato ai cantanti la possibilità di esprimersi liberamente”, afferma. Lo stesso Trentemøller aggiunge: “Non sono mai stato bravo a farmi dire cosa fare. Non seguo le tendenze né penso per algoritmi; tutto quel lato calcolato dell’industria musicale non è proprio un bello spettacolo”.

Dei dieci brani in scaletta, come primo estratto è stato scelto ‘Terrified’, il pezzo che ospita il featuring di Bjerre: “È probabilmente il brano più pop dell’album. Nella sua versione originale era molto più shoegaze, ma volevo renderlo più nitido e definito, meno sfumato. Per questo ho scelto dei sintetizzatori che sembrano quasi voci umane, con una qualità magica e ultraterrena”, spiega ancora in una nota l’artista nativo di Vordingborg.


 

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