
La discografia dei King Gizzard & The Lizard Wizard è ormai un labirinto inestricabile, a cui verrà inserito un nuovo snodo “probabilmente presto”, come afferma il collettivo australiano sulla propria pagina Facebook. Sebbene non sia ancora ufficiale la data di pubblicazione, è certo che ‘Alien Metal’ sarà il 28° album di una carriera iniziata nel 2010 e che ha ormai sviscerato ogni genere musicale conosciuto.
A tal proposito, nonostante il titolo, l’LP non sarà caratterizzato da rock pesante, bensì da musica elettronica. Secondo una nota, “i King Gizzard hanno realizzato l’album utilizzando un gigantesco sintetizzatore modulare, manovrato da tutti e sei i membri durante i loro concerti”, un oggetto che loro stessi hanno battezzato “Nathan”. Spiega tutto il frontman Stu Mackenzie ripreso da Pitchfork: “Ognuno dei moduli fa una cosa piccolissima: magari un modulo fa l’equivalente di far colpire la corda al plettro, e un altro controlla la forza con cui il plettro colpisce la corda. Quindi, serve tutta questa macchina anche solo per produrre un suono. Ma questo modo di scomporre la musica in parti era perfetto per me. Ho pensato: ‘Dimenticherò tutto quello che so sulla musica e lo reimparerò da zero’, e questo mi ha costretto a riflettere su tutte quelle cose che davo per scontate. È problematico quanto ne sia ossessionato. L’album è nato dal profondo amore e dalla venerazione di Joe [Walker, il chitarrista] per questo genere, e dalla mia ossessione per la tecnologia.”
Saranno otto le tracce che andranno a comporre la scaletta del disco, tra cui c’è il primo estratto, un brano chiamato ‘Level 5’, che accompagnato da un video diretto da Hayden Somerville.