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Johnny Marr, ancora un disco solista: si chiama ‘The Age Of Everything’


Le giornate di Johnny Marr al di fuori degli Smiths non sono mai state così attive come di questi tempi. Tra ristampe, remix, album live c’è anche un LP di inediti, che si chiamerà ‘The Age Of Everything’ e che uscirà il prossimo 2 ottobre per BMG. Il seguito di ‘Fever Dream’ (2022) è il quinto album di una carriera da frontman partita ‘solo’ nel 2013. In questo caso, invece, si tratta di un lavoro compatto di dieci tracce, tra cui come primo estratto è stato scelto l’opener ‘Spin’.

Questo è il lavoro che ha avuto il maggiore effetto catartico su di me. Il titolo mi è venuto in mente all’inizio del processo creativo ed è diventato un’idea imprescindibile. Mi sembrava riassumere perfettamente il modo in cui credo si sentano molte persone. È un concetto onnicomprensivo, ma non necessariamente negativo. C’è un senso di sopraffazione nella cultura generata dalla tecnologia, ma guardandola da una prospettiva diversa, si potrebbe anche intravedere un senso di possibilità”, spiega Marr in una nota. Sempre la press-release sostiene che il disco “cattura l’energia e le tensioni di Manchester” ed è descritto come “incisivo, veloce e dinamico, ricco di idee e possibilità”.

L’ex Smiths suonerà le nuove canzoni in Italia tra poco più di un mese, in cinque occasioni: al Teatro Romano di Verona giovedì 16 luglio, venerdì 17 all’Auditorium di Roma, sabato 18 al Locus Festival a Minervino Murge (BT), lunedì 20 al Castello di Udine e martedì 21 al Teatro di Tharros a Cabras (OR).


 

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