
Nel 1995, la compilation benefica ‘Help’ divenne un caso discografico, oltre che la celebrazione della corrente scena Brit-pop, quell’anno al massimo del proprio hype. Era una raccolta di registrazioni inedite (rework, cover o anche brani mai pubblicati prima), incise tutte in un solo giorno e prodotte da Brian Eno, e aveva il fine di ricavare fondi a favore dei bambini vittime delle guerre. Un focus particolare, in quel periodo storico, era dedicato a quanto stava accadendo in ex-Jugoslavia.
Vi parteciparono diverse delle band più in voga del momento: Oasis, Radiohead (con una versione di ‘Lucky’ antecedente a quella di ‘OK Computer’), Blur, Massive Attack, Portishead, Stone Roses, Suede, Charlatans, Manic Street Preachers e gli Smokin’ Mojo Filters, ovvero un supergruppo formato da Paul McCartney in persona, Noel Gallagher e Paul Weller. Il disco riuscì a battere ogni record di vendita per compilation di quel genere, incassando 1,25 milioni di sterline.
Nonostante ulteriori iniziative analoghe si siano succedute nel tempo, sembra avere l’ambizione di vero e proprio seguito ‘Help(2)’, che oltre 30 anni dopo si pone lo stesso obbiettivo, che poi è quello dell’associazione che ha promosso entrambi i dischi, Warchild UK: garantire un futuro sicuro a ogni bambino colpito dalla guerra. Come il predecessore, anche questo lavoro è stato registrato in un brevissimo lasso di tempo (una settimana all’interno dello scorso mese di novembre) agli Abbey Road Studios di Londra.
All’edizione 2026 partecipano, tra gli altri, Anna Calvi, Arctic Monkeys, Arlo Parks, Bat For Lashes, Beabadoobee, Beck, Beth Gibbons, Big Thief, Black Country New Road, Cameron Winter dei Geese, Damon Albarn, Depeche Mode, Dove Ellis, Ellie Rowsell dei Wolf Alice, English Teacher, Foals, Fontaines D.C., Grian Chatten anche senza la band, Graham Coxon, Kae Tempest, King Krule, Nilüfer Yanya, Pulp, Last Dinner Party, Wet Leg e Young Fathers.
Il tutto è stato supervisionato da James Ford, compreso il primo singolo estratto, un inedito degli Arctic Monkeys intitolato ‘Opening Night’, di cui la band di Sheffield dice: “Quando James ci ha chiamati chiedendoci se volessimo contribuire all’album HELP(2), ci siamo subito messi al lavoro su un’idea per un brano e ci siamo riuniti ad Abbey Road per registrarlo. Siamo orgogliosi di sostenere il lavoro inestimabile che War Child svolge e speriamo che questo disco possa fare una differenza positiva nella vita dei bambini colpiti dalla guerra.”
‘Help(2)’ uscirà il 6 marzo prossimo per Warchild Records. Scorrendo la scaletta dell’opera, composta da ventitré tracce in totale, particolare interesse lo destano due collaborazioni collettive: una tra Anna Calvi, Ellie Rowsell, Nilüfer Yanya & Dove Ellis, e un’altra tra Damon Albarn, Grian Chatten & Kae Tempest.