
I Blonde Redhead hanno diffuso una nuova canzone. Il brano si intitola ‘Blood Spilled’ e, secondo una nota, vuole essere una “meditazione sulla morte”. Intende attirare l’attenzione anche sui concerti che Kazu Makino e i fratelli gemelli Simone e Amedeo Pace terranno a settembre in America del sud, del centro e del nord.
Essendo il precedente LP del trio, ‘Sit Down For Dinner’, di tre anni fa, la diffusione di un inedito fa pensare che presto possa arrivarne il seguito. La possibilità non viene menzionata nel comunicato che introduce la traccia, ma il fatto che ci sia una copertina e una lunga dichiarazione di Kazu, potrebbe significare l’anticipazione di ulteriore materiale. Anche perché il brano è di pregevolissima fattura, e sarebbe sprecato come singolo a sé stante.
A proposito di ‘Blood Spilled’, la cantante e chitarrista giapponese dice: “Gli ultimi anni sono stati per il mondo e per me un periodo implacabile di perdite. Devastata da questo periodo, ho imparato che la morte significa la fine del corpo, ma non dell’anima. Sono ancora connessa a coloro che non fanno più parte di questo mondo e agli spiriti che non ne hanno mai fatto parte. Parlo con loro e li sento. Mi mostrano segni per farmi capire che siamo molto più dei nostri corpi e, soprattutto, sento il loro amore. Ci sono persone così spaventate dalla morte e dalla decomposizione che vanno contro il proprio interesse e contro le leggi della natura. Pur sapendo che la morte non è la fine, ho anche compiuto un percorso completo riconoscendo il potere e la magia del corpo che ospita l’anima. Questa canzone celebra il nostro incredibile vantaggio su coloro che non hanno più un corpo. Finché siamo su questa terra, questo è il nostro tempo, il nostro dolore e la nostra gioia. Ci appartengono. Canto e urlo solo per sentirmi cantare, finché la mia anima non abbandonerà e lascerà il piano fisico. Questa canzone parla del libero arbitrio della nostra anima e del nostro corpo, fino a ogni singola cellula.”