Pubblicità

Helen, il side-project di Grouper, ha pronto il sophomore


Non è un caso di sdoppiamento della personalità, ma è un vero e proprio progetto parallelo quello che prende il nome di Helen. A guidarlo è quella Liz Harris che, quando si fa chiamare Grouper, canta e suona cupe canzoni tra folk alternativo, dream-pop, ambient e slowcore. Gli Helen, invece, si dirigono al confine tra twee-pop e shoegaze.

Tutt’altra cosa, dunque, che si potrà approfondire l’8 ottobre, quando via Kranky arriverà ‘Linda’s Head’, il nuovo LP di un trio di cui fanno parte anche il bassista Scott Simmons (degli Eat Skull) e il batterista Jed Bindeman (degli Eternal Tapestry). Avevano già pubblicato un album nel 2015 che si chiamava ‘The Original Faces’, dunque il prossimo sarà un sophomore.

Secondo una nota che compare sulla pagina Bandcamp di Grouper, “l’album delinea una visione unica, intima e potente di dream pop da camera da letto. Il loro è uno shoegaze di penombra e silhouette, in sintonia con il gioco di ombre di melodia, malinconia e correnti sotterranee”. Due brani, che faranno parte di una scaletta di dieci, sono già pubblici: si tratta della title-track ‘Linda’s Head’ e di ‘Dead Shark II’.



 

Pubblicità