Oltre ai nuovi LP di Beck, Echo And The Bunnymen, Jess Williamson e Ty Segall, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi, vediamo di fare un riassunto di un’ulteriore manciata di cose di cui, nell’ultima settimana, si è venuti a conoscenza.

Mancava da tre anni un inedito dei Queens Of The Stone Age: è arrivato mercoledì scorso, ed è un pezzo insolito per una band stoner-rock: ‘Easy Street’, questo il titolo della traccia, “è serena e perfettamente imperfetta: chitarra acustica, sintetizzatori psichedelici e una base ritmica che sembra respirare di vita propria”, la descrive una nota di Matador Records. Aggiunge lo stesso Josh Homme, che divide le parti vocali con la cantautrice country Nikki Lane: “L’abbiamo registrata come si fa con un demo. Niente traccia di clic, con gli errori lasciati così come sono. A volte accelera, a volte rallenta, gli applausi non sono eccezionali, ma non sono neanche male, e un applauso imperfetto aggiunge quel tocco umano che non si può simulare. Non si tratta solo di sciocchezze. Si tratta di comprendere l’imperfezione della propria vita. La canzone, come la vita, sta proprio negli errori. Le sue imperfezioni sono imbattibili.”
I Dry Cleaning, di nuove canzoni, ne hanno addirittura pubblicate tre. Fanno parte della versione deluxe del loro LP più recente, ‘Secret Love’, arrivata ieri. Il disco era originariamente uscito lo scorso gennaio. I tre nuovi brani si chiamano ‘Sliced by a Fingernail’, ‘Grass’ e ‘I Have The Key’ e sono degni di nota ben più di quanto ci si potrebbe attendere da delle aggiunte tardive a una tracklist.
Sebbene piuttosto breve (soltanto 1’41”), ‘Horns Of A Bull’ è il secondo inedito di Fiona Apple dai tempi di ‘Fetch The Bolt Cutters’ del 2020 (lo scorso anno uscì il singolo ‘Pretrial’). La ragione della sua essenzialità è l’essere la sigla di apertura di una nuova mini-serie di Apple TV, intitolata ‘Lucky’, basata sul romanzo bestseller di Marissa Stapley, la cui attrice protagonista è Anya Taylor-Joy.
A poco più di un anno da ‘Get Sunk’, il suo sophomore solista, Matt Berninger ha pubblicato un outtake denominato ‘Martini Me Fatso’. “È una preghiera da alticcio. Ero un po’ arrabbiato con Dio. Non credo che esista, ma se c’è, voglio che sappia che sono incazzato”, spiega il frontman dei National in una breve nota, in cui aggiunge che la “Monica” citata nel brano non sarebbe nient’altro che la sua armonica.
Si chiama Big Red il progetto solista di Joseph Scarisbrick, che è anche il frontman degli ottimi Orchestra (For Now). L’intensissima ‘Isn’t He Funny’ è la prima canzone con il nuovo moniker, scritta tra Londra e Santa Cruz (in California) durante i primi mesi del 2025, e registrata dal vivo nel Devon nell’aprile dello stesso anno. Il musicista londinese la descrive così: “Stavo facendo qualche concerto con solo un batterista e con questa canzone improvvisavo il testo sul palco. L’unica frase che rimaneva sempre uguale era ‘Non è divertente?’. Dopo tornavo a casa, scrivevo le parti che mi piacevano e gradualmente la mettevo insieme mettendo insieme tutte queste diverse versioni. Parla del tentativo di mantenere il controllo su come gli altri ti vedono mentre allo stesso tempo perdi il controllo di te stesso, e di come in realtà sia meglio non esibirsi perché si impazzirebbe.”